La nuova Maidan di Kiev
che crea forti imbarazzi

Morti, feriti, sangue, fumo di lacrimogeni e di esplosioni: da Kiev di nuovo immagini di violenza a raccontare di una nuova leadership politica lacerata tra la sua tifoseria ultra nazionalista che l’ha espressa, e le necessità del governare. Una manifestazione di protesta sotto le finestre della Rada è sfociata in disordini violenti, tra pietrate, manganellate, lacrimogeni e infine lo scoppio di una bomba che ha fatto strage tra il cordone delle forze dell’ordine. Il ministro dell’Interno parla di almeno 50 feriti, e di un soldato ucciso da una scheggia. Tra i feriti anche numerosi giornalisti.

 

Maidan  sito super

 

La protesta è scoppiata mentre nel Parlamento veniva votata la legge sul decentramento per dare maggiore autonomia a tutte le regioni ma, soprattutto, far uscire dal vicolo cieco il processo di pace di Minsk. Tregua che resta fragile sul grado di autonomia che il Donbass filorusso avrà all’interno dell’Ucraina. I separatisti hanno indetto elezioni locali in autunno ma Kiev insiste perché il voto si svolga secondo le leggi ucraine. La settimana scorsa Hollande e Angela Merkel hanno incontrato Poroshenko a Berlino, e hanno telefonato insieme a Vladimir Putin: probabile compromesso raggiunto.

 

maidan nera

 

l primo passo doveva essere proprio il voto della Rad sulla “decentralizzazione”, come chiedeva Mosca. La piazza nazionalista gridava al tradimento. Scambio di insulti e pietre con il cordone della Guardia nazionale è diventato una carneficina con l’esplosione della bomba. Le parti si scambiano accuse e denunce di complotto. I militanti del partito nazionalista Svoboda affermano che la bomba non era loro. Tutti sospettano provocazioni, complotti di Mosca e trame nascoste. Fotografia di in un paese anarchico, pieno di armi, di rabbia e di centri di potere alternativi tra oligarchi e clan.

 

 

 

Tags: Kiev scontri
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