sabato 20 luglio 2019

Sul caso dei due Marò
alle 11 prima sentenza

Le lingue usate sono inglese o francese ma ordine e pignoleria sono assolutamente tedeschi, come da geografia, al Tribunale Internazionale del mare di Amburgo. Alle 11 esatte del 24, ‘il giudice Vladimir Golitsyn, presidente del Tribunale, leggerà l’Ordine sul caso Lexie in seduta pubblica’

Il tono è quello dei proclami che ti immagini con tanto di banditore che ti convoca alla emissione di sentenza con imperio: «the Order». L’ordine, a incutere timore e indurre speranze. Certo è che dalle 11 -sul Caso dei nostri due Marò, Girone e Latorre- non ci saranno soltanto le opinioni divergenti di Italia e India ma una prima valutazione terza, non ancora sui fatti, ma comunque sulle garanzie per i due fucilieri di marina in attesa di giudizio e sulle condizioni di libertà personale in cui dovranno attendere ancora anni da un incidente tragico avvenuto il 15 febbraio 2012, ben 3 anni e ½ fa.

 

Il legale di parte indiana durante l'udienza
Il legale di parte indiana durante l’udienza

 

Dunque, Vladimir Golitsyn, il russo Presidente del Tribunale, emette sentenza, ed ‘ordine’ che varrà per i due Stati ricorrenti e quindi peserà direttamente sulla vita dei due Marò coinvolti nella tragica e sfortunata vicenda. Due, ricorda puntigliosamente il tribunale di Amburgo, le richieste italiane. Che l’India si astenga dal prendere o applicare qualsiasi giudiziario o amministrativo contro i due militari italiani, e che restituisca la piena libertà di movimento ai due, in attesa si compia l’arbitrato. L’India ha ovviamente chiesto al Tribunale di respingere ambedue le richieste italiane.

 

Enrica_Lexie strettissima

 

Alle 11 la risposta ad un primo quesito, ma molto importante per la vita dei due militari italiani: se sarà Girone a poter lasciare gli arresti domiciliari a New Delhi e tornare in Italia e a casa, o se sarà Latorre a dover lasciare la casa in Puglia dove sta curandosi, per tornare -definita la guarigione- sotto la tutela dell’autorità giudiziaria indiana. Un ‘dettaglio di diritto’ per il giudizio finale sulla complessa vicenda della Enrica Lexie, ma con forti margini di rischio (troppi forse) per i due Marò. Il dubbio, da sempre, in tutta la vicenda, quello dei rincorrersi di troppi errori da parte italiana.

 

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