• 16 Febbraio 2020

Sul caso dei due Marò
alle 11 prima sentenza

Il tono è quello dei proclami che ti immagini con tanto di banditore che ti convoca alla emissione di sentenza con imperio: «the Order». L’ordine, a incutere timore e indurre speranze. Certo è che dalle 11 -sul Caso dei nostri due Marò, Girone e Latorre- non ci saranno soltanto le opinioni divergenti di Italia e India ma una prima valutazione terza, non ancora sui fatti, ma comunque sulle garanzie per i due fucilieri di marina in attesa di giudizio e sulle condizioni di libertà personale in cui dovranno attendere ancora anni da un incidente tragico avvenuto il 15 febbraio 2012, ben 3 anni e ½ fa.

 

Il legale di parte indiana durante l'udienza
Il legale di parte indiana durante l’udienza

 

Dunque, Vladimir Golitsyn, il russo Presidente del Tribunale, emette sentenza, ed ‘ordine’ che varrà per i due Stati ricorrenti e quindi peserà direttamente sulla vita dei due Marò coinvolti nella tragica e sfortunata vicenda. Due, ricorda puntigliosamente il tribunale di Amburgo, le richieste italiane. Che l’India si astenga dal prendere o applicare qualsiasi giudiziario o amministrativo contro i due militari italiani, e che restituisca la piena libertà di movimento ai due, in attesa si compia l’arbitrato. L’India ha ovviamente chiesto al Tribunale di respingere ambedue le richieste italiane.

 

Enrica_Lexie strettissima

 

Alle 11 la risposta ad un primo quesito, ma molto importante per la vita dei due militari italiani: se sarà Girone a poter lasciare gli arresti domiciliari a New Delhi e tornare in Italia e a casa, o se sarà Latorre a dover lasciare la casa in Puglia dove sta curandosi, per tornare -definita la guarigione- sotto la tutela dell’autorità giudiziaria indiana. Un ‘dettaglio di diritto’ per il giudizio finale sulla complessa vicenda della Enrica Lexie, ma con forti margini di rischio (troppi forse) per i due Marò. Il dubbio, da sempre, in tutta la vicenda, quello dei rincorrersi di troppi errori da parte italiana.

 

Ennio Remondino

Ennio Remondino

giornalista, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra

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