VI@GGI
A spasso nell’Italia
degli antichi salumi

Foto e testi di Vittorio Giannella, tratte dal web magazine www.travelglobe.it a cura di Federico Klausner.
Potete proseguire la lettura sul magazine su TravelGlobe Magazine

 

 

Foto 1. “I restauri dopo quasi vent’anni sono finiti! È stata dura. Sembrava impossibile, ma ci siamo riusciti!”. All’entrata del relais Antica Corte Pallavicina, a Polesine Parmense (PR) posta nella golena del grande fiume, il Po, ci accoglie questa targa. Tutto nacque quando il bisnonno di Massimo Spigaroli, lasciò il podere del maestro Giuseppe Verdi, sotto la sua cura, per mettersi in proprio e venire qui.

 

Foto 2. Per ottenere la mariola, tipico salume del parmense e piacentino, si utilizzano le parti magre del maiale, come le spalle e lo stinco. La carne va pesata e insaccata in un budello naturale molto resistente. Ci sono due tipi di mariola; cruda e da cuocere, quest’ultima più utilizzata accompagnata da lenticchie, Quella cruda, invece, abbisogna dai tre ai sei mesi di stagionatura ed è poco comune.

 

Foto 3 e 4. Da secoli gli anolini hanno sfamato la plebe, ma hanno rappresentato anche un piatto d’elite presente sui tavoli di duchi e duchesse. Pasta all’uovo tirata a mano, ripieni di stracotto di manzo, profumati di esotico con un pizzico di noce moscata e galleggianti in un brodo caldo spolverato di parmigiano reggiano. Nelle foto anolini del ristorante Antichi sapori a Gaione, paesino alle porte di Parma, riscaldato da un caminetto sempre acceso.

 

Foto 5. “Il culatello “matura” in diversi mesi e ogni tanto bisogna annusarlo per capire l’evolvere della stagionatura. Qui nella bassa parmense, le nebbie frequenti e l’aria del Po umida e fredda, sono una panacea per le muffe che avvolgono i salumi, indispensabili alla buona conservazione della carne priva di grasso.

 

Foto 6. Cartello turistico delle strade del vino e dei sapori. Disseminati su tutto il territorio guidano i turisti più golosi e curiosi, a conoscere castelli, pievi, musei, parchi che abbelliscono questi luoghi a un’ora d’auto dalla metropoli lombarda.

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