• 19 Febbraio 2020

#Boycottintrusivepopup boicottiamo la pubblicità maleducata e invadente

Dannati e vigliacchi che colpiscono a tradimento, che si nascondono dentro i siti più seri per colpirti a tutto schermo imponendosi sopra ciò che stavi cercando o leggendo. E la beffa, l’offesa sta proprio nel sorprenderti senza che tu abbia neppure il modo di capire dove e cosa avevi combinato per scatenare il ‘mostro’ che lì si nascondeva. RemoContro, coerente con la sua missione di elevare il dubbio a virtù civile, propone questa volta una certezza: chi ha imposto quella pubblicità maleducata e carogna, va punito colpendo nelle letture il sito ospite e negli acquisti il prodotto pubblicizzato.

popup web sito

L’articolazione della ‘trama pubblicitaria’ non consente pietà. Pagine seriosissime, agenzie stampa, grandi quotidiani di abituale consultazione web che, nei modi vigliacchi già citati, ti sparano a tutta pagina proposte d’acquisto da cui hai difficoltà a liberarti. Primo atto di scorrettezza, il non chiedere il permesso di entrati in pagina o di proporti lealmente lo scambio: ‘io ti faccio leggere se tu prima leggi la mia pubblicità’. Questo è commercio pulito, modello buona creanza di YouTube quando ti consente anche di escludere quel breve prologo al filmato che comunque ti viene offerto.

L’assalto a tradimento diventa ‘pratica commerciale’ truffaldina non solo nel colpirti, ma anche nel difende con vari trucchi l’intrusione pubblicitaria in casa tua. Qualche esempio in attesa di vostre segnalazioni ulteriori. La crocetta, la ‘X’, della cancellazione, praticamente introvabile, minima e semi invisibile. Oppure, perversione massima, il ‘delete’ che ti sfugge, la X ballerina che scappa qua e là sullo schermo per non farsi colpire dal mouse o dal polpastrello giustiziere. Imprecazioni e rischi di vita per computer o ‘pad’ vari, prima di riuscire ad uccidere la dannata intrusione.

Segnaliamo questo ai lettori certi di toccare la loro sensibilità di vittime sino a ieri non organizzate e silenti. Da oggi invece basta, #Boycottintrusivepopup ovunque sia possibile diffonderlo, rivolta civile di noi utenti web. Primi destinatari, i pubblicitari carogna che usano la tecnologia per imporci un prodotto con meccanismo simili ad una vera e propria truffa commerciale. Secondo destinatario, il sito che ospita tali pubblicità slealmente invadenti. Siete voi che per quattro soldi di pubblicità offrite uno spazio che sarà usato a danno dei vostri lettori, e noi, è l’annuncio, stiamo arrabbiandoci.

#Boycottintrusivepopup

 

rem

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