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martedì 15 Ottobre 2019

Fmi smentisce Bruxelles
Contro la Grecia severità
antieconomica e inutile

L’Europa di Bruxelles e di Berlino non solo si mostra vendicativa, ma lo fa anche inutilmente, dice da Washington il Fondo Monetario presieduto ancora per poco dalla deludente Lagarde. Un documento di analisi sulla sostenibilità del debito che boccia il duo Merkel Schäuble in economia politica

Contro la Grecia l’altra notte a Bruxelles è stata decisa una ‘pace cartaginese’, soltanto che qui non si tratta di Impero romano contro la Cartagine di Annibale da una impuntatura politica formalmente contabile da parte di Berlino, che risulterà per giunta inutile. Ce lo dice il Fondo monetario che critica il piano di salvataggio per la Grecia e assieme i comportamenti della sua presidente Lagarde ora in scadenza. Secondo il Fondo monetario internazionale, la Grecia ha bisogno di una importante riduzione del debito. Lo rivela un rapporto confidenziale dell’Fmi, il giorno stesso dell’accordo ai governi dell’eurozona.

 

QUEI DUE

 

La valutazione dell’Fmi è contenuta in un documento di analisi sulla sostenibilità del debito greco a cui l’agenzia di stampa Reuters ha avuto accesso. L’Fmi sostiene che “il grave deterioramento della sostenibilità del debito indica la necessità di una ristrutturazione che vada ben oltre quanto concesso fino a questo momento e proposto dal meccanismo europeo di stabilità”. Secondo l’Fmi, i paesi dell’eurogruppo dovrebbero concedere alla Grecia un “periodo di grazia” di 30 anni alle scadenze del pagamento dei prestiti. Oppure, avvertono i tecnici Fmi, l’eurogruppo si prepari a trasferimenti su base annua”.

 

La nuova valutazione dell’Fmi dice anche che la chiusura delle banche greche e il controllo di capitali in vigore dallo scorso 29 giugno, sono state misure non solo inutili ma pure dannose, “causando un ulteriore e significativo deterioramento della sostenibilità del debito”. Un documento Fmi di due settimane fa avvertiva che il debito greco avrebbe raggiunto l’apice del 177 per cento rispetto al pil entro i prossimi due anni, per tornare a quota 142 per cento entro il 2022. Il duo Merkel Schäuble bocciati dal Fondo monetario che si prepara a chiedere conto in casa anche alla signora Lagarde.

 

proteste merkel sito

 

Le ragioni dell’irrigidimento sono politiche e ‘disciplinari’. Non il colpo di Stato denunciato da Varoufakis con le banche al posto dei carri armati, ma delegittimazione e tentativo di sostituzione di un governo regolarmente eletto colpevole di aver tentato politiche antiausterità. Il neoliberalismo non governa con i carrarmati, esige che i governati approvino i suoi diktat. Qualche ‘pentito’ Ue, ora parla di “waterboarding” contro la Grecia, la tortura dell’acqua. Ma l’azione di prepotenza ha scompaginato l’asse franco-tedesco, forse caduto per sempre. Mentre si affaccia un timido asse franco-italiano.

 

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