Privacy Policy L'Ungheria sceglie il muro contro migranti e rifugiati -
sabato 7 Dicembre 2019

L’Ungheria sceglie il muro
contro migranti e rifugiati

Sì del Parlamento di Budapest alla barriera sul confine serbo per arginare la pressione migratoria. Una barriera di filo spinato lungo i 175 chilometri della frontiera fra Ungheria e Serbia. La legge contestata a livello europeo ha avuto i voti anche degli estremisti nazionalisti di Jobbik.

Sì del Parlamento di Budapest alla barriera sul confine serbo per arginare la pressione migratoria di rifugiati sopratutto siriani. Una barriera di filo spinato lungo i 175 chilometri della frontiera fra Ungheria e Serbia. La legge contestata a livello europeo ha avuto i voti della maggioranza e degli estremisti nazionalisti di Jobbik. 151 voti contro 41, per una serie di leggi che rendono possibile la costruzione della barriera, alta quattro metri, annunciata il mese scorso dal premier populista Viktor Orban. La legge prevede anche l’esproprio dei terreni che si trovano lungo il tracciato della futura barriera, su una larghezza di 10 metri. In vigore dal primo agosto, il nuovo pacchetto rende inoltre più rapide le procedure di esame delle domande di asilo ma limita le possibilità di ricorso.

 

La legge modifica la normativa esistente sull’immigrazione, e limita il diritto d’asilo nel Paese Ue, in risposta al numero record di migranti e rifugiati che hanno raggiunto il Paese quest’anno: circa 67 mila. Le nuove regole, duramente criticate dall’agenzia Onu per i rifugiati, permetteranno alle autorità di cancellare le richieste d’asilo, se i richiedenti lasceranno la loro residenza designata in Ungheria per più di 48 ore senza autorizzazione. Il Paese -denuncia il governo di Budapest- è sottoposto a una pressione migratoria che supera le sue possibilità del 130%. Il mese scorso la Commissione Ue aveva lanciato un appello a non costruire muri. Anche le Nazioni Unite e il Consiglio d’Europa hanno richiamato il governo di Oban al rispetto del diritto internazionale.

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