Operazione da semiclandestinità parlamentare: come contenere le proteste politiche contando sul clima vacanziero pre ferragostano di queste calure torride. Linguaggio in divisa: ‘Contingenti dell’US Marine Corps opereranno a partire dal mese di settembre sulla portaerei italiana Cavour’. L’ammiraglia italiana cambia bandiera o sono i marines a variare arruolamento? Veniamo a sapere che, insieme a soldati ed equipaggiamento, i convertiplani MV-22 Osprey trasporto truppe. Salvo verifica tecnica sulla adattabilità di una portaerei italiana ad uso di mezzi aerei e truppe americane.
Per gli Stati Uniti, ci spiega Analisi difesa, l’esigenza è duplice. La ‘più importante’, sottolinea una nota ufficiale dell’US Marine Corps, è la scarsità di navi anfibie statunitensi nel Mediterraneo. Ecco l’invenzione di una sorta di ‘comodato d’uso’ dei mezzi militari alleati. Utilizzo? Eventuali rapide evacuazioni delle ambasciate USA nella regione centro e nord africana, possibili azioni congiunte in funzione anti-ISIS, o -qui viene il bello- ‘per contrastare la minaccia russa’. Per non sbagliare, presto esercitazione Trident Juncture con 25.000 fanti di marina Usa, portoghesi, spagnoli e i nostri Marò.
Dicono che sarà utile per una integrazione fra diverse componenti aeronavali e anfibie, le prime a entrare in azione in caso di missioni congiunte sulle sponde meridionali del Mediterraneo. Libia o altre rotte più lontane? Cercheremo di sapere. Intanto sarà ‘Interoperabilità e integrazione’ col corpo dei marines. Ma presto potremmo veder operare dalla Cavour anche gli aerei da attacco stealth e STOVL F-35B, gli F-35 a decollo verticale di marines, come accadrà sulla nuova portaerei Queen Elizabeth, in attesa che le due ammiraglie, ricevano i loro costosissimi F-35 forse tra 3 o 4 anni.