lunedì 19 Agosto 2019

L’Unità torna in edicola
Quel ripido percorso
da Gramsci a Renzi

11 mesi dopo la chiusura, torna in edicola l’Unità ora diretta da Erasmo D’Angelis. In prima pagina, il titolo: #AntimafiaCapitale. Un formato più ampio, apostrofo verde, e la consueta vignetta di Staino in apertura. Resta la dicitura ‘quotidiano fondato da Antonio Gramsci’, ma non più comunista

L’Unità è di nuovo in edicola da oggi: aveva sospeso le pubblicazioni il 30 luglio di un anno fa, dopo mesi di crisi di vendite e di introiti pubblicitari che avevano portato la società editoriale in liquidazione. La nuova edizione del giornale -che ha anche un nuovo sito su un altro dominio, www.unita.tv- è diretta da Erasmo De Angelis, 60 anni, già giornalista della Rai e del Manifesto, presidente della società di servizi idrici toscana Publiacqua, ed ex sottosegretario ai Trasporti nel governo Letta. La redazione è composta da una parte dei giornalisti che lavoravano nella precedente redazione.

 

Unità taglio 600

 

La proprietà invece è cambiata: oggi i soci editori di maggioranza sono i costruttori della famiglia Pessina, mentre il Pd ha una quota di minoranza. Il titolo di apertura del giornale è già una sorpresa: si parla delle inchieste su Roma e non della Grecia, da giorni sulle prime pagine di tutto il mondo. In un breve editoriale, il segretario del Partito democratico Renzi, spiega che la storica testata delle sinistra, adesso dovrà raccontare ‘l’Italia bella’. Il titolo di prima pagina, #Antimafiacapitale, apre alle ‘associazioni di volontari che raccontano la vera Roma contro la corruzione.

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