sabato 20 luglio 2019

C’ERA UNA VOLTA
Vecchia (?) storia: Grecia
Russia e imperio tedesco

Corsi e ricorsi della storia. La Russia di Putin farà passare il suo gas per la Grecia dando respiro all’economia ellenica strangolata dalle severità eurotedesca. All’inizio ‘800 il primo presidente greco Kapodístrias, ex ministro russo, viene assassinato e sostituito da un Re tedesco

Ai più il nome Giovanni  Antonio Capodistria, (1776-1831) non dirà nulla. Eppure Ioánnis Kapodístrias – vero nome del diplomatico e uomo politico greco – non fu solo il primo capo di stato della Grecia indipendente, ma anche figura di spicco nella diplomazia europea della Restaurazione. Nato a Corfù da famiglia greca, da vice ministro degli esteri dell’impero russo, non dimenticò mai le sue origini nel sostenere la causa della libertà fino all’indipendenza. Il legame con la Russia fu però interpretato nel peggiore dei modi e nel 1831, sospettando agisse per proprio tornaconto o volesse favorire l’impero russo, fu assassinato da due greci che volevano vendicare l’arresto di un suo acceso antagonista.

 

Le ultime dracme prima dell'Euro con la figura di Kapodistrias
Le ultime dracme prima dell’Euro con la figura di Kapodistrias

 

Capodistria fu personalità di grande interesse per le vicende di cui fu protagonista tra due secoli: a parte il ruolo politico e diplomatico, si trattò di una figura dai tratti assolutamente cosmopoliti e che attraversò varie fasi della storia. La carriera era cominciata da studente di medicina all’università di Padova, quando ancora Corfù era sotto il dominio veneziano; per pura coincidenza Capodistria tornò a Corfù proprio nel 1797, anno della caduta della repubblica veneta, per esercitarvi la professione medica. Non andò così e in breve, dopo l’occupazione dell’isola da parte dei russo-turchi nel 1799, si trovò al comando dell’ospedale militare. A seguito dell’occupazione inglese divenne governatore di Cefalonia e Itaca e, dopo l’istituzione della Repubblica delle Sette Isole, ne fu ministro degli esteri. Nel 1809 entrò definitivamente al servizio diplomatico della Russia guadagnandosi la fiducia dello zar e svolgendo missioni della massima importanza fino al congresso di Vienna.

 

L'assassinio del presidente Kapodistrias in un dipinto dell'epoca
L’assassinio del presidente Kapodistrias in un dipinto dell’epoca

 

Quando nel 1822 cominciò la rivolta greca contro l’impero ottomano e la Russia – non volendo prendere apertamente posizione contro la Turchia – rassegnate dimissioni, Capodistria si ritirò a vita privata in Svizzera. Nel 1828, dopo anni di vicende in cui la guerra di liberazione contro i turchi si era intrecciata alla guerra civile tra greci, Capodistria fu infine nominato presidente (kybernetis) dall’assemblea di Nauplia. Paradossalmente però, dopo la conquista dell’indipendenza, la situazione interna ellenica divenne sempre più instabile e maggiori gli argomenti di discordia: Capodistria, nel tentativo di riformare le consuetudini dei tanti piccoli potentati greci, finì per essere chiamato ‘il prefetto russo’ e accusato di aspirare alla corona greca. In realtà, proprio grazie alle sue buone relazioni con Russia e Francia, Capodistria aveva ottenuto varie garanzie a sostegno dell’indipendenza greca, ma non poteva più tollerare i toni accesi delle critiche all’interno.

 

Il tedesco Ottone di Baviera imposto come Re di Grecia nel 1831
Il tedesco Ottone di Baviera imposto come Re di Grecia nel 1831

 

In questo clima di sospetto e irritazione nei confronti del suo operato, scoppiarono anche rivolte: una nell’isola di Hydra e una nel Peloponneso, nella penisola Maina. Capodistria decise allora di far arrestare Petros Mavromichalis, che – oltre ad aver capeggiato varie rivolte contro i turchi – si opponeva al legittimo governatore nominato in Peloponneso. Con uno stile a metà tra lotta politica e faida, Konstantinos, fratello dell’arrestato, e il figlio Georgios, il 9 ottobre 1831 assassinarono Capodistria a Nauplia. Conseguenze, le grandi potenze trovarono un accordo a Londra per nominare re di Grecia il tedesco Ottone di Baviera che salì al trono come Ottone I e non si parlò più di repubblica. Nacque quella che lo storico tedesco dei Balcani Hösch chiamò «bavarocrazia», ovvero la riforma di tutte le istituzioni greche realizzata appunto da funzionari tedeschi, almeno fino a quando anche Ottone I non fu cacciato dal trono nel 1862.

 

L'uccisione di Kapodistrias, dettaglio
L’uccisione di Kapodistrias, dettaglio

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