domenica 18 Agosto 2019

Costosissimo Tony Blair
avido conferenziere
per la fame nel mondo

Blair costa 16 mila sterline a settimana soltanto per esistere. Se poi gli chiedi uno sforzo, una sua perla di saggezza, sono 380 euro, ma al secondo: quelli che lui ha chiesto per un discorso in Svezia contro la fame. Il forum svedese Eat respinge la richiesta: ‘potremmo sfamare mille famiglie’

La prima notizia è di fonte Ansa ed è priva di orpelli Blair: l’ex premier Tony Blair costa fino a 16 mila sterline, quasi 20 mila euro a settimana al contribuente britannico: lo sostiene il Telegraph che ha avuto accesso ad una serie di documenti segreti, con dettagli dei suoi viaggi per il mondo, accompagnato da guardie del corpo, volando con jet privati, alloggiando in alberghi a cinque stelle. In una settimana, l’ex premier può recarsi in cinque paesi diversi, sempre accompagnato da una squadra di poliziotti, pagati da tutti i britannici, spese comprese. Superattivismo ma a tassametro, il suo.

 

BiBi copertina

 

La notizia che completa il quadro, ce la fornisce Alessandra Rizzo su la Stampa. La domanda di partenza è micidiale: «Quante famiglie indigenti si potrebbero sfamare con la somma richiesta da Tony Blair, secondo la stampa britannica, per partecipare a un forum internazionale sulla fame nel mondo? Una ventina di minuti, al costo di 460 mila euro, darebbero da mangiare a mille famiglie etiopi per un anno intero, almeno a calcolare la presunta somma a fronte dei dati sulla malnutrizione forniti da associazioni umanitarie come ‘Save The Children’s». Blair come il suo amico Clinton.

 

Secondo il «Daily Mail», Blair sarebbe stato contattato dall’agenzia Kruger Cowne per conto della conferenza, che sperava che un relatore di alto profilo potesse portare pubblicità. Lo scorso anno il forum era riuscito, a caro prezzo, ad ingaggiare Bill Clinton. Blair avrebbe richiesto una donazione di 250 mila sterline alla fondazione della moglie Cherie più 80 mila per le spese. In tutto 330 mila sterline (appunto 460 mila euro) per 20 minuti, ovvero 275 sterline (380 euro) al secondo. «Eat» ne offriva 125 mila. Smentita dall’ufficio dell’ex premier. Il forum elegantemente parla ‘di parcella alta’.

 

Blair sfatto

 

Blair, come altri politici che hanno lasciato un incarico di prestigio, basti pensare ai coniugi Clinton, che ottengono ingaggi sontuosi per parlare in giro per il mondo. Consulenze ‘audaci’ quelle di Blair, ad appannare una reputazione già macchiata dalla guerra in Iraq con la bugia delle armi atomiche nella mani di Saddam.Tra i clienti più controversi, i governi del Kazakhstan e quello del Kuwait, che non si distinguono per la protezione dei diritti umani. Blair è stato accusato di aver trascurato il ruolo di inviato in Medio Oriente, dal quale si è recentemente dimesso, a favore delle più redditizie consulenze.

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