• 19 Febbraio 2020

BASTIAN CONTRARIO –
‘Porca Vacca’ fa bistecca e Google.it fa Vaccarono

Fabio Vaccarono è il managing director di Google Italia, e spiega perché il “made in Italy” arranca sul web. Solo il 25% delle piccole e medie imprese italiane ha un proprio sito, mentre in Spagna il 50% delle aziende è presente sul web, nel Nord Europa la media è dell’80%. Vaccarono aggiunge che aziende che producono divani in Brianza o chi si occupa di torrefazione del caffè a Napoli proprio grazie al web riescono ad esportare all’estero. Il Bastian si chiede: ma in Italia l’insistente tam-tam mediatico sulle fortune del web vive in un paese di sordi?

google fotoLa notizia viene dagli Usa: sono stati espulsi 8000 studenti cinesi perché imbrogliavano, prendevano brutti voti, falsificavano i documenti per entrare nelle università americane. Una sorpresa: proprio i giovani cinesi, fino a un anno fa, erano molto apprezzati nelle università Usa, soprattutto nel laboratori scientifici. Cosa è successo? La risposta viene da una ricerca che dimostra un cambiamento nel tipo di studenti che la Cina manda negli Usa: sono figli viziati delle emergenti ricche famiglie cinesi, e quando non falsificano i documenti di ingresso, imbrogliano nei test, non studiano, violano le regole etiche dell’accademia. Il Bastian si chiede: ma allora la ricchezza fa male, o c’è qualcosa che non torna nella Cina capitalista?

 

figli di papà 800

 

Porca Vacca è ormai un brand della ristorazione del centro Italia. Porca Vacca è il nome di un ristorante grossetano che sta allargando le proprie sedi: a Viterbo, Livorno e presto anche nelle Marche, in Umbria e nel Nord Italia. Con decine di assunzioni. E con una “filosofia culinaria” molto elementare: la cultura della griglia, della sagra e della scampagnata, risparmiando sui servizi e consentendo di mantenere prezzi popolari. Fast food ma di qualità. Chapeau dal Bastian.

 

I risultati delle elezioni regionali hanno aperto un dibattito politico accesissimo –come al solito, peraltro- nel quale il Bastian non intende assolutamente intromettersi. Ma una domanda rimane nella testa del Bastian: chi è quel genio –o chi sono quei geni- che ha deciso di collocare il giorno delle elezioni nel primo ponte estivo (di ben quattro giorni) all’insegna del “tutti al mare”? Niente chapeau, ma un calcio nel sedere, quello sì.

Daniele Protti

Daniele Protti

Daniele Protti, è giornalista di lungo corso e di nobile mestiere: direttore de Il Quotidiano dei Lavoratori, poi a Il Globo, Il Messaggero, a L’Europeo (direttore del settimanale del 1995, della rivista dal 2000 al 2013). Ora rema contro assieme e noi.

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