BASTIAN CONTRARIO
Roma città scarabocchiata
Trascuratezza e tradimenti

Roma sarà anche una delle più belle città del mondo ma, in questa speciale classifica, andrebbe anche aggiunto: è anche una delle più devastate da una quantità di “writers” che imbrattano strade, insegne commerciali, persino monumenti con scarabocchi che nulla ma proprio nulla hanno di artistico. Scarabocchi a iosa: non solo su saracinesche, mezzi del trasporti urbani, vagoni della metropolitana, treni, case private (portoni e muri). Il sindaco Marino parla di “trappole per i writer”, ma è un mistero rimasto tale, quali trappole? E Roma è una città sfregiata, sporca, malmessa. Il Bastian chiede: perché deve vincere la paura, e persino sulla metropolitana tutti zitti di fronte a tre-quattro ragazzi che sparano con lo spray all’interno dei vagoni?

 

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Ancora a Roma, un episodio sconcertante (ma solo fino a un certo punto, purtroppo). Un agente della polizia provinciale di Roma, Biagio D. , è un assenteista di lunga data, grazie a certificati medici taroccati per coprire le sue assenze dal lavoro. Glieli procura la mamma, segretaria presso uno studio medico. Lei inventa la prognosi e il medico firma. Anche quando scrive che sono necessari altri dieci giorni per il riferito (dalla mamma) incidente stradale, e due ore dopo firma un altro certificato per ulteriori cinque giorni. In realtà il medico firma i certificati lasciati in bianco, e la mamma scrive il resto. Il Bastian attende notizie sull’atteggiamento della magistratura: sul dottore, la mamma, e il figlio assenteista. Chiede troppo il Bastian?

 

Nel 2012, per l’Italia è già in atto l’emergenza NordAfrica. La Regione Campania gestì fondi (per 56 milioni di euro) per l’accoglienza di una quota di migranti. Per la Procura di Napoli due milioni sono finiti nelle tasche di una coppia che gestiva una “onlus” misteriosa. La Finanza ha scoperto che gran parte di questi fondi sono stati investiti in attività economiche, anche all’estero, attraverso l’emissione di false fatture, dichiarando la presenza di profughi inesistenti. Un sacerdote della Caritas, don Vincenzo Federico, si sarebbe appropriato di 109mila euro, e si scopre persino che parte di questi soldi è stata spesa per acquistare 37 biglietti per la partita di Champions Napoli-Chelsea, nel 2012. Il presidente della Onlus, Alfonso De Martino, è finito in carcere, con la sua compagna Rosa Carnevale, perché si sono appropriati di oltre due milioni di euro destinati all’accoglienza dei profughi.

 

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Torniamo a Roma. Il direttore della filiale Unicredit all’Appio, Francesco Salvi, è sparito. Dopo aver svuotato le cassette di sicurezza con tutti gli oggetti di valore che contenevano, soprattutto gioielli, fedi matrimoniali, braccialetti di perle, brillanti, diamanti. Il danno assomma a 2 milioni e 334mila euro, ma il bottino è sparito nel nulla, perché Salvi è scomparso da un anno. Il Bastian si permette di suggerire un vecchio ma saggio adagio: controllare sempre il controllore. O no?

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