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martedì 15 Ottobre 2019

Fine II° guerra mondiale
Inizio II° Guerra Fredda

Pasticcio Ucraina sempre più un pantano dentro cui rischiano di finire tutti i contendenti e forse tutti noi. Mentre in Europa crescono le perplessità su certe scelte statunitensi e le sanzioni, Washington alza la sfida con la Russia di Putin disegnata ormai come ‘nuovo Satana’ dopo l’URSS

Philip Breedlove, dell’aeronautica statunitense, è generale a ‘4 stelle e due cappelli’. Comandante delle forze armate Usa in Europa e Comandante supremo della NATO, e non si sa bene in quale ruolo pesi di più e possa fare più danni (se esiste una differenza). Dal sito del Dipartimento della Difesa USA veniamo a sapere che Breedlove, di fronte alla Commissione senatoriale per le Forze Armate ha affermato che la Russia starebbe approfittando dell’attuale tregua nei combattimenti in Ucraina per riposizionare le forze. Non consolidamento delle posizioni acquisite ma qualcosa di più.

 

Il generale '4 stelle e 2 cappelli' Philip Breedlove
Il generale ‘4 stelle e 2 cappelli’ Philip Breedlove

 

Affermazioni categoriche e gravi. ‘Molte attività dei Russi sono in linea con la preparazione di una nuova offensiva. Non possiamo sapere per certo quale sarà la prossima mossa della Russia, ma non possiamo non coglierne pienamente le intenzioni. Ciò che vediamo sono le crescenti capacità russe, una significativa modernizzazione delle sua Forze Armate’. In linea col superiore l’altro ‘top general’ americano in Europa Ben Hodges, comandante di US Army Europe che escluso un attacco Russo alla Nato, ma: ‘Non vogliono che la temperatura arrivi a 100°, però la vogliono tenere a 90° o 95°’.

 

Philip Breedlove in realtà è stato più volte accusato da componenti europee della Nato e dai servizi segreti francesi di invenzioni anti russe e faziosità filo ucraina. Per fonti meno schierate, la Russia non viole affatto far salire la tensione con l’Occidente quanto, piuttosto, cercare una soluzione pur di uscire dal pantano delle sanzioni economiche. Allora i due generali sono semplici guerrafondai che parlano a titolo personale. Difficile da credere, valuta Fabio Ragno, colonnello in Ausiliaria su Analisi Difesa. Quindi, i due generali esprimono il punto di vista dell’Amministrazione americana.

 

Infatti la Commissione Forze Armate della Camera dei Rappresentanti ha approvato la proposta di budget della Difesa 2016 in cui è inserita una spesa di 200 milioni di dollari per aiuti militari all’bUcraina, inclusa la fornitura di ‘armi letali di tipo difensivo’, giocando sull’equivoco lessicale: qualsiasi arma, anche la bomba atomica, diventa difensiva o offensiva a seconda dell’uso che ne fai. La decisione Usa smantella una delle ultime remore al definitivo invio di armi all’Ucraina, finora evitato ed e escluso da altri paesi occidentali, che hanno fornito a Kiev solo equipaggiamenti militari.

 

Altro segnale preoccupante, dalla Polonia. Nasce una brigata mista di 4.500 uomini, tra Polonia, Lituania ed Ucraina che, almeno nelle intenzioni dichiarate, ‘verrà impiegata in ambito Onu, Nato e per interventi di Peace-Keeping sotto l’egida UE, oltre che a sostenere la cooperazione militare nelle regione e consentire all’Ucraina di implementare le proprie forze di difesa. L’asse Baltico più anti Russo che c’era. Per il presidente polacco ‘la crisi russo-ucraina che ora riguarda la sicurezza di tutta l’Europa e l’occidente, compresa la sicurezza della Polonia’. E preannuncia ‘tempi difficili’.

 

Sul campo, in Ucraina, situazione di ‘normale’ instabilità. Gli accordi di ‘Minsk 2’ (cessate il fuoco, rimozione delle artiglierie, monitoraggio dell’Osce su tregua e sul confine russo-ucraino) che resta tra i buoni propositi. Notizie pressoché giornaliere di violazioni del cessate il fuoco, tiri di mortaio ed attività di cecchini nell’area di Donetsk: situazione di instabilità permanente a cui si aggiunge la provocazione di osservatori OSCE fermati, perquisiti e minacciati da bande di miliziani volontari ucraini che non accettano la presenza di osservatori russi, per quanto membri appunto dell’Osce.

 

Cacciabombardieri russi
Cacciabombardieri russi

 

Nato e Ue ora affermano di voler contenere ‘campagna russa di disinformazione’ visto che buona parte del pubblico occidentale non ha un orientamento di condanna verso la Russia. Ma come distinguere la disinformazione e chi la fa? Le dichiarazioni del Ministro della Difesa russo sono ‘disinformazia’? «Il conflitto ucraino è parte di un piano più ampio dell’Occidente per minare la Russia. Washington e i suoi alleati stanno cercando di alienare la Russia dai suoi vicini con travisamenti presentando certe posizioni come aggressive e assieme offrendo lucrativi programmi militari».

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