Circa 100 mila persone sulla Piazza Rossa per la tradizionale manifestazione del Primo Maggio, che resta un appuntamento tradizionale dai tempi dell’Urss. Una esibizione di patriottismo e orgoglio russo a Mosca, mirato alla crisi ucraina, e non può essere un caso. ”Sono fiero del mio Paese”, ”Putin ha ragione”, sono le scritte comparse su migliaia di striscioni. Manifesti e discorsi di vertici sindacali sul ritorno della Crimea alla Russia. Ma perché tante ritrovata attenzione oggi all’Ucraina? I silenzi e le disattenzioni della stampa ‘generalista’ non garantiscono affatto il ‘nulla di nuovo’. Anzi.
Qualcosa lo racconta Euronews in forma neutrale ed asettica. La presenza in Ucraina di almeno 250 soldati americani con funzioni di addestramento per l’esercito ucraino. I soldati sono paracadutisti della 173rd Airborne Brigade e l’addestramento si sta tenendo a Lviv, nell’ovest del Paese. Di fatto Washington sta scavalcando non solo l’Europa ma anche la NATO. Stando almeno a ciò che è noto al mondo. Intanto perché direttamente gli Usa e non la Nato. Esiste qualche trattato segreto tra i due Paesi? L’Onu non ne sa niente e l’Europa con Francia e Germania nella trattativa, presa a pernacchie
Un bis di quel “Fuck the EU” pronunciato dal plenipotenziario per l’Europa dell’Est, la gentildonna Victoria Nuland. Gli Stati Uniti avrebbero quindi rimandato l’invio di armamenti non per ossequio della richiesta europea -ricordiamo la cancelliera tedesca Angela Merkel appositamente volata a Washington- ma perché quegli armamenti sarebbero stati inutili senza il necessario addestramento al loro uso. Va ancora detto che la ‘173rd Airborne Brigade’ è un ‘Combat Team’, cioè una unità in grado di provvedere autonomamente alle necessità di dislocamento, movimento e combattimento.
Interessante per noi italiani sapere che comando e reparti sono nella base USA di Vicenza ma non sono NATO. Ovviamente la 173rd Airborne Brigade è unità combattente collaudata: dalle Ardenne nel 1944 al Vietnam, e in anni recenti, durante l’invasione dell’Iraq e quattro turni di servizio in Afghanistan. Ma è una unità di combattimento con ‘vocazione ‘ antirussa. Manovre militari sia in Ucraina nel 2014 che in Ungheria nel 2015. Nel 2014, suoi reparti sono stati dislocati, guarda caso, in Polonia e nei Paesi Baltici. Ora in Combat Team ha anche un suo reggimento di artiglieria.
L’addestramento di tre battaglioni di soldati ucraini. Ovviamente ‘Con nostri sistemi d’arma, per poi permettere a loro di riprodurlo’, spiegano gli ufficiali. Vale a dire che i soldati ucraini vengono addestrati a usare armamenti americani, di cui è quindi prevista una successiva massiccia fornitura. Ma la guerra, secondo gli accordi di Minsk, non doveva superata? Elezioni indipendenti in Donbass e il riconoscimento della sua autonomia. O forse il mondo ha capito male? La Russia ha definito le truppe Usa in Ucraina una provocazione. Come se la Russia mandasse suoi soldati in Messico.
Da una analisi di LookOut, esce fuori che, per il presidente ucraino Poroshenko, c’è l’intenzione di creare ‘Un nuovo esercito di qualità con l’aiuto dei nostri partners americani’. Un’armata che non subisca sul campo la disfatta sofferta con le milizie separatiste del Donbass. Analisti americani, ritengono che militarmente il Donbass sia irrecuperabilmente perso e che il nuovo armamento Usa provocherebbe soltanto una escalation, con lo schieramento dall’altro lato di armamenti in grado di contrastarlo, senza così modificare la situazione sul campo. Salvo far saltare gli accordi di Minsk.