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mercoledì 16 Ottobre 2019

BASTIAN CONTRARIO
Sconto Francia 4 miliardi
Cannabis ubriaca d’acqua

La Grecia pasticciona ma bastonata. Alla Francia invece è stata risparmiata una multa da 4 miliardi di euro per non aver rispettato il tetto del 3% di deficit come la Grecia. Ancora qualche polemica su Enrico Letta. Infine una curiosità ‘agricola’ Usa con strani problemi di irrigazione

La Grecia dell’ultimo ventennio (perlomeno) ne ha combinate di tutti i colori, dal punto dell’amministrazione dei conti e del Paese. E si dice, in Europa, che non si possono più fare sconti alla Grecia che non collabora. Giusto? Per il Bastian sì, ma a una condizione: che si guardi anche a cosa succede in Europa rispetto alla Francia. Alla quale è appena stata risparmiata una multa da 4 miliardi di euro che dovrebbe pagare per non aver rispettato il tetto del 3% di deficit negli ultimi otto anni: proprio come la Grecia. E ora la Francia rifiuta di fare i tagli strutturali richiesti, per non “compromettere la ripresa”. E l’intangibilità delle regole dell’Unione europea, i patti da rispettare?

 

Francia Tsipras-Francois-Hollande sito

 

Di più: la Francia, prima con Sarkozy poi con Hollande, continua a godere di spread e tassi “alla tedesca”, ma senza avere la forza dell’economia germanica. E l’Europa fa finta di niente? Tsipras riesce a combinare ben poco, è vero, ma non sarebbe l’ora che gli altri Stati europei (Italia compresa) cominciassero a chiedere anche a Parigi di fare la sua parte, per esempio pagando la multa di 4 miliardi?

 

Il Bastian si è attirato gli improperi di un lettore per il positivo accenno a Enrico Letta che si dimette da deputato per andare a insegnare a Parigi, contrariamente a decine di parlamentari che uniscono allo stipendio di Camera o Senato anche quello della docenza universitaria. Ma il Bastian pensa che la battuta lettiana “Renzi è come il metadone” se la poteva risparmiare: non è nel suo stile, e tradisce una rabbia maturata dallo scambio di consegne a Palazzo Chigi.

 

CANNABIS SITO

 

La marijuana è dannosa? Probabilmente no, per chi se la fuma in modiche quantità. Ma la coltivazione della marijuana comporta l’utilizzo di quantità di acqua impressionanti. Nella California settentrionale la coltivazione delle piante di cannabis ha richiesto una irrigazione di acqua tale da creare siccità in intere zone (il lago artificiale Folsom è ridotto al 17% della sua capacità massima). Il biologo Scott Bauer ha calcolato che una piantagione con diecimila piante di cannabis si “beve” 227mila litri di acqua al giorno nell’arco di 150 giorni di irrigazione, e si arriva a un totale di 34 milioni di litri. E il Bastian non può non chiedersi: ma qual è il costo reale di uno spinello ?

 

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