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venerdì 20 Settembre 2019

BASTIAN CONTRARIO
Ultras Milan con mitraglia
e strani legali contaballe

Bastian è milanista e a volte si pente, sopratutto quanto nel box di un suo co-tifoso rossonero scoprono un arsenale. Poi si rivolge alle Federcalcio di quello che ‘i neri mangiano banane’. Perché Bastian è ingenuo. Non come i presunti avvocati di Agitalia che sparano bufale e mezzo stampa

Gli ultras del calcio, di qualsiasi squadra (ma di alcune in particolare), sono diventati bande che di volta in volta vengono anche ingaggiate per azioni criminose non legate a una partita. Le cronache raccontano di ultras che si infiltrano in cortei sociopolitici, che rubano rame, che talora si dedicano al traffico di stupefacenti. Pochi giorni fa è stato arrestato un leader della curva del Milan, e nel suo box la polizia ha provato un fucile a canne mozze, 8 pistole e una mitraglietta. Il Bastian si chiede: ma per mettere pubblicamente al bando questi delinquenti società e Federcalcio cosa aspettano?

 

pinocchio

 

Notizie clamorose. Un signore di 97 anni fa causa all’Inps per una pensione di invalidità. Per arrivare al primo grado ci vogliono 13 anni, e perde per diritto di notifica. Fa ricorso, e il tribunale fissa la prima udienza al 2018. Lo studio legale del 97enne, citato nella notizia, non ha una sede; l’avvocato citato, Francesco Conte, non appartiene al Foro di Roma. L’altro avvocato, Silvia Notaro, lavora all’Agitalia, società che esiste, ha un sito web e numeri di telefono, ai quali però non risponde mai nessuno. All’indirizzo della sede romana dell’Agitalia si trova, invece, un negozio di abbigliamento. Questa è solo una delle “bufale” firmate da questa misteriosa Agitalia (anche il falso scambio di embrioni all’ospedale Pertini di Roma, per esempio, per il quale Agitalia aveva annunciato che avrebbe richiesto danni per un milione di euro). Agitalia è un gruppo di avvocati guidati da un legale già sospeso per un anno dall’Ordine. Il Bastian chiede: ma la “notitia criminis” non dovrebbe costringere qualche magistrato a intervenire per bloccare queste “bufale” pubblicitarie?

 

Expo2015 jpg

 

L’80% delle persone che avevano chiesto di lavorare all’Expo ha rinunciato. Per vari motivi: turni scomodi, l’estate, turni che comprendono anche sabati e domeniche di lavoro? Sta di fatto che l’80% di quelli che erano arrivati alla vigilia della firma sono spariti. Lo stipendio previsto è superiore ai 1300 euro netti al mese. Si può capire che è solo per sei mesi, ma il Bastian si chiede: di questi tempi è così facile trovare lavoro, anche se a tempo predefinito? C’è un’altra faccia della medaglia: per due settimane di volontariato, a turni, hanno aderito migliaia di giovani.

 

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