sabato 20 luglio 2019

BASTIAN CONTRARIO
Vetero-stalinisti-dittatori
il duo Grillo-Casaleggio?

‘Veterostalinismo dittatoriale del duo Grillo-Casaleggio’, scrive Protti, che impedisce ai senatori 5Stelle di incassare il loro impegno sulla nuova legge anticorruzione. Corsa difficile anche per Tosi nel Veneto, e corsa ‘a perdere’ dal solito Luca di Montezemolo dopo RCS, Fiat, Ferrari e Italo

Sembrava, anche al Bastian contrario, che il veterostalinismo dittatoriale del duo Grillo-Casaleggio si stesse stemperando, di fronte alle modifiche del disegno di legge sulla corruzione, grazie anche alla battaglia parlamentare dei senatori M5S che avevano ottenuto alcuni risultati. Ma Grillo e Casaleggio evidentemente pensano che i “loro” parlamentari non si devono montare la testa, devono sapere che sono soltanto pedine, e che conta solo la voce dei votanti sul blog, la cui risposta è scontata dal momento che comandano solo i due. Così ha rivinto l’oltranzismo, con l’80% dei 27.124 votanti sul blog. Una mortificazione dei senatori che stavano dandosi da fare in aula, pensando di fare politica, e la riedizione del trucco –chè di questo si tratta- di far esprimere gli anonimi.

 

Elezioni: Renzi, votiamo Mattarella alla quarta, sabato matt

 

Il sindaco leghista di Verona, Flavio Tosi, se la prende con Rosy Bindi, presidente della commissione antimafia, perché al termine di una visita della commissione in Veneto ha suggerito di fare anche un esame sugli atti del Comune di Verona. Tosi replica: “A Verona non esiste un appalto, un dipendente, un dirigente o un amministratore che abbia in corso o abbia avuto un procedimento per quel tipo di reati”. E aggiunge la sua spiegazione: “La Bindi sta facendo campagna elettorale: aiuta Luca Zaia a vincere le regionali del Veneto, non tanto contro di me quanto contro la candidata del Pd, Alessandra Moretti, renziana”.

 

La Fiat di John Elkan (non quella di Marchionne, che è un’altra cosa: una industria) ha vinto la battaglia della Rcs e del Corriere della Sera. La Rcs è stata di fatto smantellata, ora vendono anche la Rcs libri ma non si capisce perché è stato confermato Pietro Scott Jovane alla guida di una azienda in disarmo. Nel nuovo consiglio d’amministrazione entra clamorosamente Gerardo Braggiotti, un banchiere che -insieme all’allora presidente della Fiat Cordero di Montezemolo- sostenne l’acquisto, da parte Rcs, del gruppo editoriale spagnolo Recoletos (l’allora amministratore delegato RCS Vittorio Colao era contrario, e venne subito sostituito da Antonello Perricone).

 

Luca sito

 

Quella operazione dette il via all’enorme indebitamento del gruppo. Con i risultati che si vedono oggi. Una annotazione: Luca Cordero di Montezemolo ha perso presidenza Fiat e Ferrari, ha aperto NTV/Italo, treni veloci per fare concorrenza a Frecciarossa. Il presidente di NTV è, indovinate chi?, Antonello Perricone. Ma NTV è stata surclassata da Frecciarossa. Come dicono a Termini e alla Centrale di Milano: non c’è gara.

Potrebbe piacerti anche