venerdì 19 luglio 2019

Un pilota fuori cabina
che cerca di sfondare
Dubbi sullo schianto

Oltre l’orrore ora anche i primi timori oltre l’ipotesi guasto e il destino. Nel disastro aereo della GermanWings, l’audio della scatola nera racconta che un pilota era rimasto chiuso fuori dalla cabina e tentò di sfondare porta. Lo rivela in New York Times. Malore in cabina o presenza estranea?

Il lutto assieme alla necessità di capire. E dall’audio registrato dalla scatola nera del volo GermanWings emerge un fatto assolutamente strano. Uno dei piloti era rimasto fuori dalla cabina di pilotaggio prima dello schianto, non riusciva a rientrare e non se ne conoscono i motivi. Lo scrive il New York Times citando una fonte coinvolta nelle indagini. Secondo la fonte citata dal NYT, dall’ audio risulta che il pilota rimasto chiuso fuori dalla cabina avrebbe tentato di rientrare bussando prima piano senza ricevere risposta. Avrebbe continuato ad insistere sempre più, senza ricevere risposta. Fino a tentare di abbattere la porta: ‘Si sente che sta tentando di buttare giù la porta’.

 

Germanwings A320 crashes over French Alps

 

Malore tra i piloti rimasti in cabina, una improbabile presenza estranea, un impazzimento di un membro dell’equipaggio che impone la sua follia al resto dei piloti? Dubbi infiniti e dubbi irrisolti, con dettaglio ora del pilota escluso dalla cabina di pilotaggio che alza i sospetti sul ‘Non incidente’.Una somma di anomalie e contraddizioni, speriamo soltanto informative. Mistero sulla caduta: dura solo otto minuti senza un SOS? La strana ipotesi dall’esplosione di pile al litio. I più legittimi sospetti sui computer. Certamente la presenza contemporanea dei tre capi di Stato ci dice che già dalle prime notizie si è tenuto qualcosa di peggio della pur tragica evenienza del guasto.

 

Certo solo l’epilogo. Alle 10.53, dopo un’inspiegabile perdita di quota brusca ma non verticale, il velivolo si schianta a oltre 1.500 metri di quota, sul massiccio delle Trois Evechès, i Tre Vescovati fra Barcelonette e Dignes. Dai dati di Flightradar, sito che traccia le rotte di tutti gli aerei in volo, si rileva che fra le 10.31 e le 10.32 l’A320 comincia a scendere bruscamente. Non cade, ma la discesa è veloce, un chilometro al minuto fino alle 10.41, quando dell’Airbus si perde ogni traccia. ‘La caduta fanno sapere dalla Germanwings – è durata otto minuti’. Una eternità. Lo schianto avviene alle 10.53. Una discesa costante ma controllata, come se l’aereo procedesse con pilota automatico.

 

Germanwings A320 crashes over French Alps

 

L’unica spiegazione di un’azione del genere, molto grave, è la perdita di pressurizzazione. Ma non ci sarebbe stato motivo per non comunicare l’inconveniente a terra. Non si spiega, dunque, il silenzio per otto interminabili minuti, fin quando l’aereo si infrange contro la parete della montagna. Gli esperti francesi, ex piloti o esperti di aviazione civile e militare, che escludono un attentato con esplosione, non sono altrettanto categorici nell’escludere ‘una presenza illecita a bordo’. Che spiegherebbe non soltanto l’assenza di contatti volontari da parte dei piloti ma anche il mancato ricorso al codice d’emergenza che in casi disperati si invia a terra tramite trasponder.

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