domenica 18 Agosto 2019

Siria scissione al Qaeda
si moltiplicano la fazioni
Caccia ai soldi Qatar-Usa

Al Nusra attacca la sede dell’Air Force Intelligence, lo spionaggo di Assad. Il gruppo jihadista avanza nel nord della Siria e pianifica una scissione di Al Qaeda col sostegno del Qatar. 1.601 i morti in Siria nei raid aerei contro l’Isis, in 5 mesi uccisi 1.465 miliziani Isis e 73 di Al Nusra

Spezzoni di diverse notizie d’agenzia a dare lo scenario. Partiamo dal bilancio della guerra contro l’Isis. 1.601 il dettaglio dei morti in Siria nei raid aerei della Coalizione a guida Usa cominciati il 23 settembre. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), secondo il quale in questi 5 mesi sono stati uccisi 1.465 miliziani dello Stato islamico e 73 del Fronte al Nusra, branca siriana di Al Qaida. Molto rumore, la decisione di partecipare ‘quasi in accorso con Assad’ agli attacchi aerei conto la formazioni jihadiste, ma i numeri non dicono di grandi risultati.

 

Siria ribelli sito

 

Meno vittime ma certo un risultato più clamoroso i circa 30 morti, con esplosioni e scontri a catena e un edificio dell’intelligence siriana ridotto a brandelli. E’ accaduto due giorni fa ad Aleppo, ma la notizia è stata ignorata dalla fonti siriane. Un commando di miliziani jihadisti guidati dal fronte qaedista Jabhat Al Nusra avrebbe attaccato il quartier generale dell’Air Force Intelligence. I miliziani hanno piazzato una bomba in un tunnel sotto l’edificio nel quartiere occidentale di al-Zahra. Il centro europeo di sismologia ha rilevato una scossa di magnitudo 2,3 proprio ad Aleppo.

 

L’offensiva è stata effettuata con una tecnica utilizzata già in altre occasioni dai ribelli. Aleppo è percorsa sottoterra da decine di tunnel, scavati dalle milizie anti-Assad per attaccare edifici governativi. Dal 2012 Aleppo, la seconda città della Siria, è teatro di scontri e bombardamenti. Negli ultimi mesi l’esercito regolare, appoggiato dalla Guardia Rivoluzionaria Iraniana e dal movimento sciita libanese Hezbollah, ha recuperato terreno. Il blitz di Al Nusra dimostra però che la presenza jihadista è importante se riesce a colpire uno dei baluardi dei servizi segreti siriani.

 

L’Air Force Intelligence è infatti l’agenzia più influente dell’intelligence siriana. Hafez Assad, il padre di Bashar Assad, era a capo di questa unità quando assunse il potere nel 1970. Dall’inizio della guerra nel 2011, è qui che sarebbe stata studiata la campagna di repressione delle forze di opposizione e le operazioni segrete all’estero. La bomba colpisce anche i tentativi dell’inviato speciale Onu Staffan De Mistura e il suo progetto di riappacificazione di Aleppo con dei cessate il fuoco locali, aree demilitarizzate, aiuti umanitari. Basi per un possibile accordo tra Assad e i ribelli.

 

Ma c’è un terzo ‘fronte di notizia’. Secondo l’agenzia Reuters, i leader di Al Nusra starebbero inoltre prendendo in considerazione la possibilità di rompere i legami con Al Qaeda per formare una nuova organizzazione. Fonti vicine ai vertici del gruppo jihadista hanno parlato di colloqui tra il leader al-Golani e agenti dei servizi segreti del Qatar. Doha starebbe promuovendo la scissione da Al Qaeda per disporre di un alleato più facile da dirigere nella lotta contro Assad, in cambio soldi e armi. Una nuova formazione con Nusra e Jaysh al Muhajereen wel Ansar -milizie cecena- e brigate autonome.

 

Siria ribelli accampamento sito

 

Recentemente Nusra è avanzata nel nord della Siria, nella provincia di Idlib, cancellando la capacità di reazione dei ribelli di Harakat Hazzm sostenuti dagli Stati Uniti. Una nuova stagione del gruppo che però difficilmente potrà evitare di scontrarsi con lo Stato Islamico. Reciproca non belligeranza e in alcuni casi, come lungo i confini con il Libano, una vera e propria alleanza. Interesse condiviso in vista dell’arrivo di armi ed equipaggiamenti ai ribelli siriani da parte degli Stati Uniti. Improbabile che il fronte si spacchi. Obiettivo del Qatar e di altri, creare il varco per il colpo decisivo ad Assad.

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