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venerdì 20 Settembre 2019

BASTIAN CONTRARIO
Le vacche fascioleghiste
col latte pagato miliardi

Salvini ha sbrodolato quasi di tutto a Roma, in felice compagnia con l’estrema destra più nera e violenta. Salvo una ‘dimenticanza’. Quote latte violate. L’Italia, grazie ai furbetti protetti dalla Lega, ha già pagato all’Europa 4,5 miliardi di euro, cioè 75 euro a persona, bambini compresi

Il fascioleghista Salvini ha sbrodolato quasi di tutto a Roma, in felice compagnia con l’estrema destra più nera e violenta. Ma ha “dimenticato” di parlare di un particolare che la Lega fa pagare a tutto il paese (compresi lombardi, veneti, friulani ecc.). La Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte di giustizia europea perché non ha mai pagato le multe inflitte a tutta l’Italia per il mancato pagamento delle quote latte “sforate” tranquillamente da una parte di allevatori del nord, difesi e protetti dalla Lega. L’Italia (tutta) rischia nuove multe pesantissime: grazie al fatto che mentre 30mila piccoli allevatori avevano rispettato le quote latte, un migliaio di loro colleghi hanno fatto il contrario. L’Italia, grazie ai furbetti protetti dalla Lega, ha già pagato all’Europa 4,5 miliardi di euro, cioè 75 euro a persona, bambini compresi.

 

quote latte mucca sito 600

 

Dall’estrema destra all’estrema sinistra, purtroppo il Bastian contrario trova continuamente la stessa regola: la colpa è sempre di qualcun altro, non mia. Il portavoce del “comitato nodebito”, Giorgio Cremaschi, spiega che il mondo del lavoro italiano continua a precipitare in una caduta inarrestabile (parole sue) -la colpa è di Renzi, ovviamente- e l’Italia è il paese più crumiro d’Europa, tanto che lo sciopero contro i sabati di lavoro straordinario a Pomigliano d’Arco è stato fatto solo da 5 lavoratori su 1475 (a favore del lavoro straordinario). A Cremaschi non viene alcun dubbio sul fatto che -oltre a Renzi, ovviamente, va sempre bene- la colpa possa essere anche degli errori della Fiom. Per chi non lo ricordasse Cremaschi è stato presidente del comitato centrale Fiom dal 2010 al 2012.

 

Mucchio selvaggio sito 600

 

La memoria è importante, e va nutrita, verificando quello che dichiarano o hanno dichiarato i leader politici. Beppe Grillo da anni dice ai giornalisti: vi toglieremo i soldi dello Stato e dovrete cercarvi un lavoro. Bugia: solo i giornali editi da cooperative o quelli delle minoranze linguistiche e quelli di partito godono di qualche forma di contributo statale. Ma il 90% delle copie diffuse e vendute in Italia è di testate che non ricevono alcun finanziamento. I contributi vanno a Il Foglio, Il Denaro, Corriere mercantile, Dolomiten, L’Eco della Basilicata, e misteriosamente a una rivista di musica rock, Mucchio Selvaggio.

 

Daniele Protti

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