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mercoledì 13 Novembre 2019

Grecia ansie e speranze
Voto su quale Europa
Scommessa di sinistra

In Grecia si vota per le elezioni legislative il cui risultato potrebbe avere ripercussioni politiche ed economiche su tutta l’Unione Europea. Le operazioni di voto si concluderanno alle 19 (le 18 in Italia) e poco dopo dovrebbero essere pubblicati i primi exit-poll. Proiezioni verso le 20 e 30

Già questa sera sapremo quanto dell’Europa dei ragionieri resta, e quanta Europa dei bisogni della gente potrà imporsi. Nell’ultimo sondaggio, due giorni fa, il divario tra i due principali partiti della Grecia, la sinistra radicale ‘Syriza’ guidata da Alexis Tsipras, e Nea Dimokratia, centro destra, del premier Antonis Samaras, aumenta. Secondo un sondaggio per una stazione tv, Syriza otterrebbe il 32,5% delle preferenze contro il 26,5% di Nea Dimokratia. Nel nuovo Parlamento entrerebbero 8 partiti, e sarà comunque necessaria una coalizione per formare un governo.

 

Alexis Tsipras, probabile vincitore delle elezioni politiche
Alexis Tsipras, probabile vincitore delle elezioni politiche

 

Interessante il dato anagrafico simile alla situazione italiana. La fascia di elettori che avrà maggiore impatto sulle elezioni è quella degli ‘over 71’ che sono più del doppio dei votanti di età compresa fra i 42 e i 47 anni. Gli ultrasettantenni, infatti, sono oltre due milioni -in pratica uno su cinque elettori- e qui nessuno s’azzarda a parlare di ‘rottamazioni’. I greci che votano per la prima volta sono 273 mila. Questo su una popolazione di circa 11 milioni e 300 mila abitanti, con gli elettori potenziali di neppure 10 milioni. Una Grecia contenuta nei numeri e nelle dimensioni ma decisiva politicamente

 

Tensione alle stelle -ad esempio- tra il vincitore in pectore Alexis Tsipras e il severo (e bisbetico) custode dell’austerità, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble. Parlando da World Ecomic Forum di Davos, l’esponente del governo Merkel ha gelato gli entusiasmi suscitati in Grecia dall’annuncio di Mario Draghi sull’acquisto dei titoli ellenici. ”Se ho capito bene, se la Grecia rifiuta il programma non farà parte del Quantitative easing’. Risposta altrettanto tagliente di Tsipras ieri da Atene: ‘Un governo Syriza, ha detto, non credo rispetterà accordi firmati dal governo precedente’.

 

Il probabile futurio premier greco Alexis Tsipras,
Il probabile futurio premier greco Alexis Tsipras,

 

Toni più concilianti quelli espressi con Renzi dalla cancelliera Merkel durante il loro incontro a Firenze, quasi a correggere le stoccate del suo ministro delle finanze. ”Voglio ricordare che alla base dei nostri principi (Ue) c’è la solidarietà. Voglio che la Grecia, nonostante le difficoltà, continui a far parte della nostra storia’, aveva affermato Merkel. Nonostante le stoccate tra Schaeuble e Tsipras, spazi di manovra potrebbero esserci. La Bce fa arrivare il negoziato con i creditori a luglio, quando la Grecia potrà godere dell’acquisto di titoli dalla Bce, con 5 mesi di respiro per trovare soluzioni.

 

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