domenica 26 maggio 2019

Arabia Saudita morto il re
Abdullah aveva 91 anni
Nuovo re Salman Abdulaziz

Il monarca assoluto Abdullah bin Abdulaziz, sesto re saudita e per anni il più anziano sovrano regnante al mondo, è morto all’età di 91 anni secondo quanto hanno annunciato i media sauditi. Gli succede uno dei fratellastri, il principe Salman Abdulaziz. La dinastia del medioevo petrolifero arabo

Per oltre tre decenni è stato uno degli uomini più influenti degli Stati del Golfo: alleato cruciale degli Stati Uniti, nel dopo 11 settembre dovette guidare quell’alleanza in una fase critica. Quindici dei 19 dirottatori erano sauditi e molti indicarono dell’interpretazione wahabita saudita dell’Islam l ideologia integralista alla radici di al Qaida. Il regno di Abdullah bin Abdulaziz, è stato segnato dallo scontro con le ambizioni regionali dell’Iran, sciita. Uno scontro che si è spostato in vari paesi e da ultimo ha il suo culmine nel conflitto siriano. Poi le primavere arabe e il sostegno alla repressione.

 

SAUDI-BRITAIN-DIPLOMACY

 

Re Abdullah verrò ricordato come il sovrano che in patria ha promosso i valori ultraconservatori dell’Islam, ma che all’estero ha lanciato iniziative per il dialogo inter-religioso. Nell’ ultima fase del suo potere assoluto aveva anche cercato di aprire qualche opportunità per le donne, costrette da un’ interpretazione molto rigida dell’Islam. Nel 2009 nominò una donna viceministro e cercò di ampliare le loro possibilità di istruzione. Figlio -assieme a 36 fratellastri- del fondatore dell’Arabia Saudita Abdul Aziz bin Saud, Abdullah ricevette la tradizionale e rigida educazione islamica .

 

Abdullah era re dal 3 agosto 2005, quando era salito sul trono dopo la morte di Fahd. Già dieci anni prima, nel 1995, aveva di fatto assunto la carica di reggente dopo che lo stesso Fahd era stato dichiarato temporaneamente invalido. Nel 1982 Abdullah, comandante dal 1963 del corpo della Guarda nazionale, divenne il principe ereditario e primo vice premier saudita. Fu il passo concreto verso la corona. La sua ascesa al trono è stata anche attribuita al fatto che Abdullah non avesse fratelli ma solo fratellastri. Base familistica più debole e spazio alle pressioni della famiglia reale.

 

King and Pope

 

Senza mai tradire l’alleanza con gli Stati Uniti, con qualche presa di distanze da Washington. Nel 1998 respinse la richiesta americana di usare basi militari saudite per lanciare i raid contro l’Iraq. Nel 2002 al vertice arabo di Beirut lanciò la proposta che prevedeva il riconoscimento arabo dello Stato ebraico in cambio della creazione di uno Stato palestinese formato dalla Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania con Gerusalemme est capitale. Fu il primo re saudita a visitare il Papa, 2007 a Roma, con Benedetto XVI. Il sovrano lascia quattro mogli da cui avuto sette figli maschi e 15 femmine.

 

La vastissima ‘famiglia reale’ gli avrebbe scelto come successore il fratellastro, principe Salman bin Abdul Aziz. Anche lui non più un ‘ragazzino’. Il nuovo re sarà l’ottantenne principe ereditario Salman bin Abdul Aziz al Saud, figlio anche lui del fondatore del Regno, Abdul Aziz al Saud e membro dei cosiddetti ‘sette sudairi’ (uno dei sette figli nati dalla moglie preferita del Re Hussa bint Ahmad Sudairi), uno dei clan più potenti in Arabia Saudita. Salman era stato nominato ministro della Difesa nel 2011. In passato era stato governatore di Riad, oggi metropoli di 20 milioni di abitanti.

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