BASTIAN CONTRARIO
E se Francesco De Gregori
come prossimo Presidente?

Il pezzo di politica che più mi ha convinto nei giorni scorsi è quello che ho letto sul settimanale Sette, del Corriere della Sera, nell’intervista di Paolo Conti a Francesco De Gregori. Riporto alcuni passi di De Gregori : “Siamo in crisi solo noi o il mondo? Il problema sono Berlusconi o Renzi, o è un certo sistema planetario che si sta rovesciando?…Tempo fa ho rivisto un libro, Lavorare con lentezza, su Enzo Del Re, che bazzicava al Folkstudio, la palestra dei miei esordi. E recentemente sono stato in Germania. Ho visto la differenza e capisci perché la Merkel vuol far pagare all’Italia lo scotto del suo lavorare con lentezza, una particolarità tutta italiana, un ritardo rispetto alle moderne democrazie. E così ti spieghi, in certi ambiti, la pressione fiscale, la corruzione”.

 

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Domanda: Matteo Renzi la convince? “Vorrei dargli tempo. Perché nessuno glielo concede. Alla fine mi è simpatico perché ha tanti, troppi nemici…si trova sotto un fuoco incrociato terrificante. Penso che il suo riformismo moderato possa essere una buona cura per questo Paese, se sarà in grado di realizzarlo….”.

 

Si sente ancora di sinistra? “Tempo fa dissi che per me la sinistra significava la difesa dei più deboli, dei diritti, del principio di eguaglianza, ma che ora appare polverizzata intorno a tanti temi diversi, spesso in conflitto tra loro. Si potrebbe discutere per ore che cosa è di sinistra, di destra, più di sinistra, più di destra. Se io vado tra i No Tav mi considerano di destra. La verità è che il mio interesse per la politica, oggi, si è enormemente attenuato. Preferisco discutere di altro. Di arte, di spiritualità”.

 

De gregori pinocchio

 

Niente bastian contrario, oggi, perché le parole di De Gregori sono lontane molte galassie da quelli (a sinistra, e non solo, ovviamente) che pensano basti dichiararsi No Tav (o qualcosa di analogo, vedi il fascio-leghista Salvini) per avere la certezza di essere comunque nel giusto, e quindi che ogni strumento per opporsi è valido. Non c’è molta differenza dai pasdaran di qualsiasi orientamento politico o religioso. La democrazia, se separata dal rispetto per l’altrui parere, diventa un’altra cosa. Che non mi piace, e non solo per quello che è successo a Parigi.

 

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