domenica 19 novembre 2017

Il 2014 da ‘Guerra Fredda’
Armamento della Russia
pronto al gelo siberiano

Per la Russia non è stato certamente un anno facile, ma nonostante le numerose difficoltà nate dalla crisi russo-ucraina con la Crimea e le regioni filorusse dell’Ucraina orientale e le sanzioni Usa-Ue, il settore Difesa è cresciuto del 20% con prodotti definiti tecnologicamente molto innovativi

Sentite le lista della spesa 2014 delle Forze armate russe: 38 missili balistici intercontinentali, 250 aerei ed elicotteri da guerra, 280 mezzi blindati da combattimento, 5000 automezzi leggeri, due sistemi missilistici tattici Iskander, due unità navali di piccola stazza e tre pattugliatori guardacoste, un sommergibile nucleare lanciamissili e due stazioni radar Voronezh. E non è finita. Una stima prudente, riduttiva persino, pubblicata dalla rivista Russia ‘Beyond The Headlines’ e commentata per ‘Analisi difesa’ da Eugenio Roscini Vitali, colonnello dell’Aeronautica Militare in congedo.

 

Russia schema sottomarino sito 800

 

Tra le novità che sono state dichiarate operative e consegnate ai reparti, il sottomarino nucleare Severodvinsk K-329 ‘classe Yasen’ e il sottomarino di terza generazione Novorossiysk. Il K-329 è il primo sottomarino ‘multiruolo strategico’ delle Forze navali russe. Un mostro tecnologico invisibile, spinto da un reattore ad acqua pressurizzata che gli dà un’autonomia quasi illimitata. L’armamento è da fine del mondo: 24 sistemi di lancio verticale per missili antinave e missili da crociera con capacità nucleare S-10, oltre a 10 tubi da sottomarino antico per siluri, missili antinave e mine.

 

russia terra aria sito

 

Superiamo i dettagli tecnici incomprensibili ai più, salvo essere militari o spie. Per le Forze di terra, nel 2014 è arrivato il nuovo sistema missilistico antiaereo a spalla di nome ‘Verba’ che è in grado di colpire un aeromobile che vola ad una quota tra 10 e 4.500 metri. Ora sì che staremo tranquilli. Poi la robotica. ‘Platform-M’, robot da combattimento, ricognitore terreste comandato a distanza per ora utilizzato dalla Flotta del Baltico in un’esercitazione a metà giugno attorno a Kaliningrad. I vicini baltici hanno potuto ammirare il drone dotato di lanciagranate, mitragliatrici Kalashnikov e lanciamissili.

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