• 27 Febbraio 2020

Cicciobello è malatino
Nella Corea del Nord
il potere zoppica

‘Kim il Bamboccione’ per i suoi nemici e per la sua stazza. Oppure, ‘Cicciobello’. E già l’ aver pensato in quel modo il giovanotto dall’aria stolida e sovrappeso, sarebbe peccato mortale a Pyongyang. Oltre che saperlo despota sanguinario in un Paese strategico per l’Oriente asiatico, con un inizio di bomba atomica forse mal riuscita ma a quanto pare mortalmente nucleare. Eppure il mondo, oltre che deprecarlo o irriderlo, deve anche preoccuparsene. Kim Jong-un, che ha 31 anni, è al potere dal 2011, dalla morte del padre Kim Jong-il. Nel misterioso mondo politico nordcoreano di Kim posizione ancora solida?

 

Imprinting genetico, il segno del destino
Imprinting genetico, il segno del destino

 

Vediamo i fatti. La seconda sessione annuale della Suprema Assemblea del Popolo della Corea del Nord si è aperta a Pyongyang senza che fosse presente il numero uno Kim Jong-un, comparso in pubblico per l’ultima volta il 3 settembre scorso. La tv ha confermato che Kim Jong-un “non sta bene”. Ma non è chiaro di che cosa soffra il leader. I media locali, tutti controllatissimi, sono ambigui e la parola utilizzata per definire la condizione di Kim è stata ‘discomfort’, ‘malessere’, ‘sofferenza’ e ‘dolore’. Alcuni osservatori hanno sostenuto che il leader potrebbe soffrire di gotta.

 

Nelle recenti apparizioni, infatti, il giovane leader è sembrato avere difficoltà di deambulazione. «Ultimamente zoppicava vistosamente. Deve trattarsi di qualcosa legato alla sua dieta e alla predisposizione genetica della famiglia, tipo la gotta», ha riferito Michael Madden, esperto di Corea del Nord citato da La Stampa e dall’agenzia «Reuters». La gotta, «la malattia dei re», perché associata a un’alimentazione ricca e al forte consumo di bevande alcoliche -condizioni possibili per classi sociali elevate- pare sia un disturbo di cui hanno sofferto altri membri della sua famiglia.

 

Il nonno Kim il Sung e il padre Kim Jong-il, Segretario Generale Eterno del Partito dei Lavoratori di Corea. Uomini di panza
Il nonno Kim il Sung e il padre Kim Jong-il. Uomini di panza

 

Ultimo pettegolezzo, pare che Kim Jong-un vada matto per dolci e formaggio e abbia la tendenza a mangiare e bere troppo. Secondo alcuni soffrirebbe anche di diabete e pressione alta. Insomma, tutto porta a una malattia del metabolismo. Se continua così il processo democratico si accelera. Ma c’è anche chi ironizza, tra storia, analisi sociale e battuta: «I nordcoreani amano apparire grassi, a differenza dei coreani del sud che vogliono essere magri. C’è un’alta probabilità che Kim stia tentando di guadagnare peso intenzionalmente. Solo per somigliare a Kim Il-Sung, suo nonno».

Ennio Remondino

Ennio Remondino

giornalista, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra

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