• 19 Febbraio 2020

Arriva in Scandinavia
la follia imitativa
delle teste mozzate

Un gruppo di simpatizzanti danesi dell’Isis avrebbero pianificato di uccidere con decapitazione da esibire, un’intera famiglia norvegese, filmare il massacro e diffonderne le immagini come monito, ”avvertimento” contro i paesi occidentali che stanno affiancando gli Stati Uniti nella lotta contro il terrorismo integralista in Siria e Iraq. Lo ha annunciato la tv norvegese NRK affermando che la polizia di Oslo ha ricostruito tutta la vicenda senza fornire molti particolari. La Norvegia è uno dei paesi che fornisce aiuti umanitari nell’ambito della nascente coalizione internazionale contro l’Isis.

An Isis propaganda photograph.
An Isis propaganda photograph.

Secondo le autorità norvegesi il gruppo di terroristi intendeva fare irruzione in una qualsiasi abitazione, tagliare le gole agli occupanti e postare le immagini del massacro. La polizia non ha specificato né quando il progetto è stato scoperto, né se i terroristi sono stati arrestati e dove. La Norvegia è uno dei paesi occidentali che ha lanciato l’allarme sulla diffusione del proselitismo dell’estremismo islamico tra i suoi giovani, denunciando che molti ragazzi norvegesi, in alcuni casi ragazzini, si stanno unendo ai combattenti islamici in Siria, con dati internazionali che confermano.

Sono stati 12 i raid aerei condotti dalla coalizione Usa-arabi contro l’Isis nell’est della Siria. ‘I raid sono stati lanciati soprattutto da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti’, precisa il Pentagono. Nel mirino erano 12 siti petroliferi ‘Dai quali -è stato spiegato- i jihadisti ricavano 2 milioni di dollari al giorno. Bombardamenti in mattinata sull’Iraq da parte francese. Ieri, da New York, il presidente Francois Hollande aveva affermato la “determinazione” della Francia nel proseguire la lotta contro lo Stato Islamico in Iraq e gli attacchi in risposta all’atroce decapitazione dell’ostaggio in Algeria.

Dal Cairo la notizia di un colpo inferto dalla intolleranza di Isis. I miliziani dello Stato Islamico avrebbero ‘distrutto completamente’ la Chiesa Verde di Tikrit in Iraq, uno dei più antichi monumenti cristiani in Medio Oriente. La ‘chiesa verde’ assiro- orientale, risale al 700 e si trova nel complesso presidenziale nel centro della città. La furia dei miliziati dell’Isis si è scagliata anche contro la storica moschea di Arbaeen Wali, che ospitava le tombe di 40 martiri. Prima Isis aveva fatto saltare la moschea con la tomba del profeta Seth, del 1057, e prima quelle dei profeti Giona e Daniele.

Propaganda Isis diffusa sul web
Propaganda Isis diffusa sul web

Guerra militare e guerra di polizia. Scotland Yard ha condotto stamani a Londra una operazione antiterrorismo, arrestando nove persone sospettate di reati legati al terrorismo di matrice islamica. Tra gli arrestati, anche il 47enne Anjem Choudary, una delle figure più note dell’islamismo radicale in Gran Bretagna. Gli arrestati, di età compresa tra i 22 e 51 anni, sono accusati tra l’altro di appartenenza e sostegno a organizzazioni vietate e di incoraggiamento al terrorismo. Choudary è l’ex portavoce del gruppo estremista al-Muhajiroun, messo al bando e poi ricostituito con altri nomi.

Ennio Remondino

Ennio Remondino

giornalista, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra

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