• 27 Febbraio 2020

UN AUTO PER AMICA
Un tempo l’utilitaria
Oggi l’auto piccola

Scegliere l’auto nuova. Una volta era una festa. Oggi, invece, un calvario. Prendete qualsiasi rivista del settore. Ci sono pagine e pagine di modelli di auto e, tranne qualche rara eccezione, tutti più o meno sovrapponibili. Anche se hai le idee chiare, il rischio che si confondano, è alto. Sigle, allestimenti, pacchetti di accessori che per un bracciolo anteriore ti obbligano a prendere sedile con supporto lombare elettrico e regolabile in altezza…

Quaranta anni fa, era tutto più facile. Pochi modelli e zero accessori, colore a parte. Non come oggi che se compri una 500 ti piazzano gratis un grigio topo e ti fanno pagare il bianco, colore storicamente gratis, prima che andasse di moda.

 

uTILITARIE renault R4 L SITO

 

Quaranta anni fa, se volevi un’utilitaria, potevi scegliere una 500, una Prinz, una Renault 4 o una Citroen Dyane. E se ne dimentico qualcuna, è che tendo a rimuovere i ricordi brutti (Simca 1000)…

Quattro utilitarie intorno al cor. Una diversa dall’altra. Morbide e accoglienti le francesi, compatte e attillate, molto attillate, l’italiana e la tedesca. Oggi, invece, per ogni marchio, c’è una o addirittura più utilitarie. Sofisticata. Dotata di tutti i dispositivi elettronici possibili ed immaginabili. Al punto che il concetto di utilitaria non esiste più. Esiste l’auto piccola con gli stessi contenuti della grande. Il navigatore ha sostituito la cartina stradale di ieri. L’aria condizionata, il deflettore o il tetto in tela. Servosterzo, servofreno, indicatori di consumo, start and stop. Roba che per consumare di meno, una volta, si spegneva il motore al semaforo…

 

uTILITARIE CITROEN dIANE SITO

 

Strada facendo abbiamo acquistato tante cose e perse altre. Abbiamo acquistato in sicurezza, tecnologia. Ma, ad esempio, abbiamo perso la ruota di scorta. Nel nome della riduzione dei pesi e quindi dei consumi.

Se buchi, devi pregare padreterno di essere in grado di: A) trovare il compressorino e relativo liquido. B) avere gli occhiali per leggere le istruzioni. C) sperare di fare tutto bene. Ovvio che se spacchi la ruota, tutto questo, preghiera compresa, non serve. Un’altra cosa che ai costruttori proprio non piace, è il lettore dei cd. Questi gran…soloni, ti obbligano ad avere musica liquida, sul telefono o sulla chiavetta. Una gran seccatura, considerati gli aggiornamenti continui dei vari software. Sembra quasi che non si possa più fare a meno del nuovo. A tutti i costi, ovviamente del consumatore. E allora sai che ti dico? Ai tunes, Ai rotto…

Ennio Remondino

Ennio Remondino

giornalista, già corrispondente estero Rai e inviato di guerra

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