200 i morti a Gaza
Qui il testo integrale
del cessate il fuoco

Il premier israeliano Netanyahu addossa a Hamas e alla Jihad islamica la responsabilità di aver respinto la proposta egiziana per il cessate il fuoco. ”Hamas non ci lascia altra scelta che non la estensione delle operazioni”. Duecento le vittime palestinesi rilevate sul campo dalle strutture sanitarie di Gaza già a collasso. E ieri anche un morto in casa israeliana: un civile ucciso al valico di Erez fra Israele e Gaza da un colpo di mortaio sparato dalla Striscia. Oggi il presidente dell’Anp Abu Mazen, sostenitore delle proposta egiziana di tregua sarà al Cairo per incontrare al-Sisi.

 

A volte ritornano

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Di seguito il testo integrale della proposta di cessate il fuoco presentata a Israele e alle fazioni palestinesi di Gaza dal mediatore egiziano, riportato dal sito del quotidiano israeliano Haaretz a cui aggiungiamo qualche rivelazione ulteriore. La proposta di cessate il fuoco egiziana che è stata resa pubblica lunedì notte. Gran segreto sia per le componenti più estreme del governo israeliano, sia per Hamas, prediligendo un rapporto con Fatah che governa la Cisgiordania. Interessante la comparsa di un dessueto Tony Blair con l’egiziano al Sisi a spingere le iniziative di un ‘Quartetto’ senza titoli.

 

 

1. In virtù della responsabilità storica dell’Egitto e nel convincimento dell’importanza di raggiungere la pace nella regione, proteggere la vita degli innocenti e mettere fine allo spargimento di sangue, l’Egitto chiede a Israele e a tutte le fazioni palestinesi di attuare un cessate il fuoco immediato, in ragione del fatto che l’escalation della violenza e le vittime che ne risultano non sono nell’interesse di nessuna delle due parti.

 

Nel periodo del cessate il fuoco, entrambe le parti rispetteranno quanto segue:

a. Israele metterà fine alle ostilità contro la Striscia di Gaza via terra, mare e aria e si impegnerà ad astenersi dal condurre qualsiasi raid di terra contro Gaza e dal colpire i civili.

 

b. Tutte le fazioni palestinesi a Gaza metteranno fine a tutte le ostilità dalla Striscia contro Israele via terra, mare e aria e da sottoterra e si impegneranno ad astenersi dal lanciare qualunque tipo di razzo e dal condurre attacchi sui confini o prendere di mira i civili.

 

c. I valichi saranno aperti e il transito di persone e merci sarà facilitato, una volta che la situazione della sicurezza diventa stabile sul terreno.

 

d. Altre questioni, incluse quelle di sicurezza, saranno discusse con le due parti”.

 

2. Metodo di attuazione dell’iniziativa:

 

a. E’ stato deciso di dare inizio all’attuazione dell’accordo di de-escalation alle ore 9.00 (0600 Gmt) del 15/7/2014, in attesa dell’attuazione di un cessate il fuoco completo entro 12 ore dall’annuncio dell’iniziativa egiziana e della sua accettazione incondizionata da entrambe le due parti.

 

b. Delegazioni di alto livello del governo israeliano e delle fazioni palestinesi saranno ospitate al Cairo entro 48 ore dall’inizio dell’attuazione dell’iniziativa, per concludere colloqui per il consolidamento del cessate il fuoco e la ripresa di misure di confidence-building tra le due parti. I colloqui saranno condotti con ognuna delle due parti separatamente (in conformità agli accordi del 2012 al Cairo per il consolidamento della de-escalation).

 

c. Entrambe le parti si impegneranno ad astenersi dal prendere qualunque iniziativa finalizzata a compromettere l’attuazione dell’accordo; l’Egitto riceverà garanzie da entrambe le parti sul loro impegno ad attuare quanto pattuito, seguirà il follow up e si relazionerà con entrambe le parti in caso in caso di azioni che compromettano la stabilità dell’accordo.

 

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