Cronaca ripetitiva di un dramma che si ripetete moltiplicandosi negli effetti devastanti. ‘Notte di fuoco su Gaza, centinaia di raid aerei’, recita la formula cronistica classica usata dalle agenzie stampa. E vai a scoprire che almeno 15 palestinesi sarebbero rimasti uccisi nei nuovi raid israeliani condotti tra stanotte e stamani sulla striscia di Gaza. Lo riportano fonti mediche palestinesi. Somma delle vittime sempre e solo palestinesi, raggiunge quota 121. I raid di questa notte avrebbero colpito Jabalya, Deir al-Balah, Gaza e -dice l’ANSA- un’associazione caritativa per handicappati a Beit Lahia.
Israele con Netanyahu insiste sulla linea dura, con un brusco No alle sollecitazione del presidente Usa Obama. ”Nessuna pressione internazionale ci impedirà di agire contro i terroristi a Gaza”. E diu fatto annuncia l’attacco via terra: ”Soppesiamo tutto, ci prepariamo a tutto. Tsahal -l’esercito israeliano- ha avuto ordine di tenersi pronto” ha aggiunto, rispondendo alla domanda sulla possibile operazione di terra a Gaza. E l’esercito risponde dicendo che aspetta solo “una direttiva politica”. Ma già con i raid aerei ‘Gaza sta affondando in un disastro’, parola del capo di stato maggiore Gantz
Rischio isolamento internazionale per Israele. La telefonata del presidente americano. “Nessuno vuole assistere ad un’invasione di Gaza da parte di Israele. Per questo è importante un allentamento delle tensioni”, dice Washington non ascolta Tel Aviv. Richiesta analoga dal presidente russo Putin che -altra telefonata con Netanyahu – ha chisto uno stop “urgente del confronto armato” . Putin ha rilevato che la situazione nella Striscia di Gaza si sta “rapidamente degradando”. La conversazione, secondo una nota della presidenza russa, è avvenuta su iniziativa del premier israeliano.
Altro segnale di debolezza politica nel contesto internazionale, viene dalla vicina ed ex amica Turchia. Il premier Erdogan -in piena campagna elettorale per farsi eleggere Presidente- condanna le “bugie di Israele su Gaza”. “Israele -accusa Erdogan- dice che Hamas lancia i razzi. Ma è forse morto qualcuno?”, si è chiesto Erdogan parlando ai suoi sostenitori a Istanbul durante la presentazione del suo programma presidenziale. “Il numero di palestinesi che avete ucciso è attualmente cento – ha aggiunto riferendosi a Israele – La sua vita si basa sulla menzogna. Israele non è onesto”.