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mercoledì 16 Ottobre 2019

Presi i coloni killer
Prima che la crisi
diventi faida

Arrestati sei ebrei sospettati di aver rapito e ucciso Mohammed. Contemporaneamente la ritorsione militare delle forze armate israeliane. Due palestinesi sono stati uccisi da un drone israeliano. L’attacco a est di Rafah, sud della Striscia. Nethanyahu condanna i coloni killer e bombarda Gaza

Ancora bombardamenti israeliani nella notte su obiettivi individuati nella Striscia di Gaza. Un sali e scendo di spinte contrastanti. La ritorsione militare a volte preventiva delle forze armate israeliane, le minacce roboanti di Hamas da Gaza con razzi Qassam inutili. Due palestinesi sono stati uccisi da un drone israeliano. L’attacco è avvenuto a est di Rafah, sud della Striscia. Secondo testimoni le due vittime erano militanti e ma i due feriti erano civili. Domenica sera altri due palestinesi erano stati uccisi a Gaza in un precedente attacco di un drone, secondo Israele per impedire il lancio di razzi.

 

 

Missili Qassam lanciati dalla Striscia di Gaza
Missili Qassam lanciati dalla Striscia di Gaza

 

Altalena di posizioni. Frenata su Gaza da parte di Natanyahu ma nella notte bombe: “L’esperienza prova che in queste occasioni bisogna agire in modo responsabile e non impetuosamente”. Solo colpi mirati con i droni? Poi la più grave questione interna, la vendetta che si fa faida. “Non distinguiamo tra terrorismo e terrorismo: condanno le invocazioni di ‘morte agli arabi’ così come quelle di ‘morte agli ebrei'”. Sul massacro di Mohammed Abu Khdeir: troveremo quelli che sono dietro l’orribile crimine e li porteremo di fronte alla giustizia”. “Non c’è posto per questi assassini nella nostra società”.

 

La polizia e i servizi di sicurezza israeliani hanno intanto confermato di aver arrestato alcuni “ebrei sospettati” per il rapimento e l’assassinio del ragazzo palestinese di Gerusalemme est. Il portavoce della polizia ha confermato che ci sono “forti indicazioni di un caso nazionalistico”. Eufemismo per indicare puro e semplice odio razziale. Dalla Gran Bretagna intanto l’edizione digitare del Guardian segnala un nuovo video, nuove immagini che mostrerebbero più chiaramente i volti dei presunti rapitori del ragazzo palestinese. Le immagini vengono diffuse dal sito web ‘Electronic Intifada’,

 

Ragazzi palestinesi nella Striscia di Gaza
Ragazzi palestinesi nella Striscia di Gaza

 

Il leader palestinese Abu Mazen ha chiesto al segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon di formare una commissione internazionale che indaghi sui ‘crimini e le violazioni contro il popolo palestinese’, incluso il rapimento e l’uccisione del ragazzo palestinese “bruciato vivo”. Abu Mazen ha aggiunto che nelle ultime due settimane ”16 palestinesi, inclusi bambini e donne, sono stati uccisi” mentre ci sono stati altri ”tentativi di rapimento e assalti a bambini”. Secondo il presidente Abu Mazen gli ”attacchi dei coloni contro i palestinesi sono saliti del 41% dalla prima metà del 2014”.

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