Ancora bombardamenti israeliani nella notte su obiettivi individuati nella Striscia di Gaza. Un sali e scendo di spinte contrastanti. La ritorsione militare a volte preventiva delle forze armate israeliane, le minacce roboanti di Hamas da Gaza con razzi Qassam inutili. Due palestinesi sono stati uccisi da un drone israeliano. L’attacco è avvenuto a est di Rafah, sud della Striscia. Secondo testimoni le due vittime erano militanti e ma i due feriti erano civili. Domenica sera altri due palestinesi erano stati uccisi a Gaza in un precedente attacco di un drone, secondo Israele per impedire il lancio di razzi.
Altalena di posizioni. Frenata su Gaza da parte di Natanyahu ma nella notte bombe: “L’esperienza prova che in queste occasioni bisogna agire in modo responsabile e non impetuosamente”. Solo colpi mirati con i droni? Poi la più grave questione interna, la vendetta che si fa faida. “Non distinguiamo tra terrorismo e terrorismo: condanno le invocazioni di ‘morte agli arabi’ così come quelle di ‘morte agli ebrei'”. Sul massacro di Mohammed Abu Khdeir: troveremo quelli che sono dietro l’orribile crimine e li porteremo di fronte alla giustizia”. “Non c’è posto per questi assassini nella nostra società”.
La polizia e i servizi di sicurezza israeliani hanno intanto confermato di aver arrestato alcuni “ebrei sospettati” per il rapimento e l’assassinio del ragazzo palestinese di Gerusalemme est. Il portavoce della polizia ha confermato che ci sono “forti indicazioni di un caso nazionalistico”. Eufemismo per indicare puro e semplice odio razziale. Dalla Gran Bretagna intanto l’edizione digitare del Guardian segnala un nuovo video, nuove immagini che mostrerebbero più chiaramente i volti dei presunti rapitori del ragazzo palestinese. Le immagini vengono diffuse dal sito web ‘Electronic Intifada’,
Il leader palestinese Abu Mazen ha chiesto al segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon di formare una commissione internazionale che indaghi sui ‘crimini e le violazioni contro il popolo palestinese’, incluso il rapimento e l’uccisione del ragazzo palestinese “bruciato vivo”. Abu Mazen ha aggiunto che nelle ultime due settimane ”16 palestinesi, inclusi bambini e donne, sono stati uccisi” mentre ci sono stati altri ”tentativi di rapimento e assalti a bambini”. Secondo il presidente Abu Mazen gli ”attacchi dei coloni contro i palestinesi sono saliti del 41% dalla prima metà del 2014”.