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giovedì 19 Settembre 2019

Ucraina elettorale Putin e le sanzioni effetto boomerang

Ormai è guerra civile aperta. Morti e feriti a Karlivka, Est-Ucraina, tra i paramilitari del gruppo nazionalista ‘Settore destro’ e i separatisti filorussi. A cadere in un’ imboscata un gruppo paramilitare pro-Kiev del battaglione irregolare Donbass, formato da volontari reduci dalla Maidan

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Ucraina elettorale Putin e le sanzioni effetto boomerang

Ucraina elettorale Putin e le sanzioni effetto boomerang. Guerra sul campo e guerra di parole. In Ucraina -denuncia Putin- è in corso una guerra civile senza quartiere. S’è salvata la Crimea annessa da Mosca dove è stata evitata una tragedia in stile Odessa. Accade al forum economico di S.Pietroburgo. “Le eventuali sanzioni occidentali contro la Russia per la crisi ucraina avranno un “effetto boomerang” sui Paesi che le impongono -ha detto ancora Putin- Non abbiamo ricevuto alcuna risposta dalla Ue sul problema dei pagamenti del gas russo da parte dell’Ucraina”. Mosca subirà le elezioni di domenica ma niente Russia-Nato il 27 maggio.

 

L’Ue che tace con imbarazzo sulla partita gas che qualcuno da quai al prossimo inverno dovrà certamente pagare, e insiste sulle elezioni di domenica. “Putin rispetti le elezioni in Ucraina” dice Angela Merkel in un’intervista pubblicata al Saarbruecker Zeitung. Un appello al presidente russo che aveva denunciato da San Pietroburgo irregolarità nella macchina elettorale. ”Mi aspetto che la Russia rispetti le valutazioni dell’Osce, che sono senza dubbio obiettive”, ha detto la cancelliera. ”Alla leadership russa risulta difficile accettare che lo stato sovrano dell’Ucraina vada per la sua strada”.

 

Ucraina elettorale Putin e le sanzioni effetto boomerang

 

Sul campo “morti e feriti” annuncia drammatizzando via Fecebook il leader del gruppo nazionalista ‘Settore destro’, Dmitro Iarosh, uno dei nazisti miliziani di Maidan a Kiev. Gli scontri sono in corso a Karlivka, vicino Donetsk. I combattimenti ancora in corso coinvolgono formazioni pro-Kiev, il gruppo del battaglione irregolare Donbass, formato per lo più da volontari che sarebbero ora rifugiati in un edificio circondato. In loro soccorso i paramilitari nazionalisti di ‘Settore destro’ -Pravi Sektor- che fanno ormai parte dell’esercito di Kiev con qualche imbarazzo internazionale.

 

Lo fa sapere Radio Liberty citando Semion Semioncenko, il comandante del gruppo formato da volontari che -come detto sopra- combattono contro i pro-Mosca con il tacito consenso del governo di Kiev. Gli insorti filorussi nella regione di Donetsk avrebbero fatto cadere in un’imboscata un reparto di miliziani del battaglione Donbass ferendo nove paramilitari. Gli scontri sarebbero avvenuti nelle prime ore della mattina coinvolgendo -come già visto- i manipoli dei “Pravi Sector”. Giovedì negli scontri nell’est del Paese erano rimasti uccisi nove militari ucraini delle forze regolari.

 

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