sabato 20 luglio 2019

L’Europa vede nero: Ungheria xenofoba, Grillo soltanto terzo

Ungheria al voto, trionfa Orban. I conservatori del partito Fidesz raggiungono una maggioranza di due terzi nel Parlamento. L’estrema destra xenofoba oltre il 20 per cento. Nei sondaggi Ue socialisti e popolari pareggio. In Italia Pd in testa, Grillo soltanto terzo dopo Berlusconi non candidato

La nota Ansa da Badapest è stringata ma minacciosa. In Ungheria trionfa Viktor Orban, il premier che allarma l’Europa. I conservatori del partito Fidesz raggiungono una maggioranza di due terzi nel Parlamento: 133 o 134 seggi su un totale di 199. ‘Alleanza democratica’, che sognava di battere il governo che spaventa Bruxelles, ha raggiunto un risultato piuttosto modesto, attorno al 25% dei voti. Si afferma l’estrema destra xenofoba e antisemita del partito Jobbik con oltre il 20% dei voti.

In sondaggio Pollwatch sul futuro Parlamento dell’Ue offre notizie meno avvilenti. Intanto Socialisti e Popolari resta le due forze maggioritarie a Strasburgo, 212 seggi ciascuno, mentre gli euroscettici finiscono staccati a 126 seggi. Anche le notizie italiane sono curiose: il Pd di Renzi al 32% e Forza Italia davanti a M5S. Ma non doveva essere Grillo a vincere? O dimettersi? Incertezze dei sondaggi e delle promesse elettorali. Eppure i PollWatch europei sono dati scientifici della London School.

In Italia, in base ai dati del sondaggio Emg del 25 marzo, il Pd è il primo partito (32%, 29 seggi) davanti a Forza Italia (22%, 20 seggi), M5S (21%, 19 eletti) e Lega Nord (4,2%, 4 deputati). Sotto il 4% il Ncd di Alfano, L’Altra Europa-Con Tsipras, Fdi e Udc. In base alle previsione di PollWatch, nel Parlamento europeo i liberal-democratici dell’Alde con 62 seggi sarebbero la terza forza dei gruppi tradizionali, davanti alla Sinistra unitaria (55 deputati), ai conservatori (46) ed ai Verdi (38).

All’area euroscettica, un misto di arrabbiati e destra fatta dall’attuale gruppo Efd (composto principalmente da Ukip e Lega Nord, che però ha annunciato che dopo le elezioni farà gruppo con i francesi del Front National) e dai ‘non iscritti’ (in cui PollWatch inserisce tanto i nuovi partiti come il M5S quanto i partiti che nel vecchio parlamento non avevano un loro gruppo, come il Front National, il Vlaams Belang belga o il Pvv olandese), vengono attribuiti 126 deputati su 751.

In Germania la Cdu/Csu della Merkel è primo col 39% davanti ai socialdemocratici Spd (26%), ai Verdi (11%) e Die Linke (7,8%). I liberali Fdp sono scesi al 3,3%, Gli anti-euro di Alternativa per la Germania sono in crescita al 6,2%, il partito dei Pirati al 2,2%. In Francia i gollisti dell’Ump primi col 23%, davanti al Front National (21,5%) e ai socialisti (18%). In Gran Bretagna Labour in testa (30,6%), davanti agli euroscettici dell’Ukip (24,7%), Conservatori di Cameron solo terzi (24,2%).

Secondo PollWatch i neonazisti greci di Alba Dorata conquisteranno 2 seggi, gli ungheresi di Jobbik, 4.

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