sabato 20 luglio 2019

Nell’Ucraina liberata i nazisti di Svoboda occupano la loro Rai

Membri del partito di estrema destra Svoboda irrompono nell’ufficio dell’amministratore delegato dell’emittente pubblica Ukraine’s National Tv imponendogli le dimissioni. Sul web il video che ritrae in diretta le dimissioni sotto minaccia di Aleksandr Panteleymonov, il Gubitosi locale

Stepan Bandera in divisa con i suoi commilitoni SS
Stepan Bandera in divisa con i suoi commilitoni SS

Nel filmato che sta facendo il giro del web si vede un gruppo di uomini entrare di prepotenza nell’ufficio di Panteleymonov e obbligarlo con parole pesanti e spintoni a firmare su un foglio di carta le proprie dimissioni. A guidare la spedizione due personaggi in vista del partito nazionalista ucraino di estrema destra Svoboda (“Libertà”), diventato dopo i disordini di piazza una delle più influenti formazioni politiche del Paese. Sono il deputato Igor Miroshnynchenko e l’ideologo del partito Andrey Ilyenko. Gli uomini sono entrati nell’ufficio dell’ad affermando di essere membri di un fantomatico Comitato per la libertà di espressione e informazione. Rassicurante per l’Europa.

Il deputato di Svoboda Igor Miroshninchenko
Il deputato di Svoboda Igor Miroshninchenko

Il gesto è stato esaltato su Facebook dal segretario del partito Svoboda, Aleksandr Aronets, il quale ha postato la foto delle dimissioni di Panteleymonov spiegando che questi in passato era stato al servizio di Yanukovich, motivo per cui nelle ultime settimane avrebbe fatto propaganda a sostegno del governo russo. Non è la prima volta che elementi vicini a Svoboda o ad altri partiti di estrema destra ucraini costringono dirigenti o politici a firmare le proprie dimissioni. E tutto ciò accade nei giorni in cui il nuovo governo di Kiev oscura diversi canali russi, nonostante le critiche della comunità internazionale. Adesso che tutti guardano alla Crimea, a Kiev accadono molte brutte cose.

Andrey Ilyenko, 'ideologo' di Svododa
Andrey Ilyenko, ‘ideologo’ di Svododa

Il partito di estrema destra Svoboda, annota LookOut, nasce con la disgregazione dell’URSS e si autodefinisce Partito nazional-socialista ucraino. Mira a portare l’Ucraina fuori dall’influenza della Russia, riportando la Crimea sotto il pieno controllo di Kiev, aderendo alla NATO e tassando gli idrocarburi che dalla Russia arrivano in Europa via Ucraina. Svoboda non ha mai nascosto le simpatie per il nazismo e la base dei suoi membri, che non disdegna il look “nazi”, è convintamente antisemita e razzista. Oggi il partito, guidato dall’ex-pugile Oleh Tyahnybok, ha un consenso piuttosto radicato e alle ultime elezioni politiche del 2012, ha raccolto il 10,44% dei consensi.

 

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