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venerdì 18 Ottobre 2019

Gaza, si ricomincia

Le Brigate al-Quds colpiscono nella notte la parte sud di Israele eludendo il sistema antimissile Iron Dome. Per pareggiare i conti il premier Netanyahu ordina un attacco dell’aviazione. Tutto è iniziato dall’uccisione di tre militanti di Hamas a Gaza da parte dell’aviazione israeliana l’11 marzo

Sempre difficile stabilire chi ha iniziato. Accadeva anche nelle liti tra bambini. Peccato che qui ci si ammazza. Razzi palestinesi contro raid aerei israeliani. Si parte dall’uccisione di tre militanti di Hamas da parte dell’aviazione israeliana avvenuta l’11 marzo. Nel tardo pomeriggio di ieri una sessantina razzi lanciati a raffica contro Israele da parte delle Brigate al-Quds. La reazione di Tel Aviv non si è fatta attendere. L’aviazione israeliana ha colpito 29 bersagli e postazioni della jihad islamica e della leadership militare di Hamas, mentre il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha fatto chiudere tutti i valichi di frontiera fino al ripristino, per Israele di condizioni di sicurezza accettabili.

 

Razzi, bombe e reciproche accuse. Una schermaglia andata avanti conndichiarazioni ‘armate’. “Non arretreremo”, ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Continueremo a colpire quelli che cercano di colpirci”. “Questi razzi sono stati la prima risposta ai crimini del nemico sionista nella West Bank occupata e nella Striscia di Gaza, l’ultimo dei quali è stata l’uccisione di tre nostri membri”, ha risposto un portavoce delle Brigate al-Quds, il braccio armato della jihad islamica, un movimento spalleggiato dall’Iran e in diverse occasioni in contrasto anche con Hamas. Quest’ultimo ha respinto le accuse di Israele che lo indica come responsabile degli attacchi da Gaza.

 

In gioco nelle ultime ore è entrato il governo egiziano. Un funzionario del governo palestinese ha riferito che diplomatici del Cairo che in passato hanno già mediato tra Israele e Gaza, sono di nuovo intervenuti per evitare una nuova escalation di violenza lungo la linea di confine. In effetti si tratta della più grande operazione militare effettuata da Gaza contro Israele dal 2012, registrata proprio durante la visita ufficiale del premier britannico David Cameron a Tel Aviv. Messaggio con doppio destinatario oltre Atlantico? I lanci sarebbero proseguiti anche questa mattina. Otto razzi avrebbero colpito centri urbani nel sud di Israele Paese, nelle città di Ashkelon e Ashdodsenza, senza vittime.

 

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