Privacy Policy Il dopo Porcellum è solo Bastardellum Ribattezza Sartori -
sabato 18 Gennaio 2020

Il dopo Porcellum
è solo Bastardellum
Ribattezza Sartori

Non è l’ora dell’Italicum ma del Bastardellum, parola di Sartori cui si deve la prima e micidiale definizione del trascorso sistema elettorale. L’intervista di Mariana Diaz Vasquez per LookOut. Democrazia e diritto costituzionale secondo il caustico professor Giovanni Sartori. Renzi bocciato

Mattarellum, Porcellum, Italicum. E se la nuova legge elettorale che sta per essere approvata fosse soltanto un “Basterdellum”? Sartori è colui che aveva coniato il famoso termine “porcellum”. Per superarsi, cerca un termine adeguato per definire il nuovo sistema elettorale dagli autori battezzato Italicum: “È un pasticcio dopo l’altro. Lo chiamerei pastrocchium. Anzi, forse bastardellum è meglio”.

 

Alla fine, però, l’Italicum bastardello è passato. “Ma è scorretto trasformare una minoranza in maggioranza attraverso questo premio”. Nel sistema ideale di Sartori, invece, “ogni partito dovrebbe presentarsi da solo e con un solo candidato, che in tal caso sarà per forza di cosa il loro miglior esponente”. Inoltre, al ballottaggio dovrebbero andare non i primi due partiti più votati, bensì i primi quattro.

 

Poi la Costituzione. Per Sartori da molti anni in Italia si sta governando in aperta violazione della Carta. “Il parlamentare eletto a chi risponde? Dalla Rivoluzione Francese tutte le Costituzioni prevedono la rappresentanza politica. L’articolo 67 stabilisce che ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato, ma nessuno vuole perdere il suo seggio”.

Potrebbe piacerti anche