Privacy Policy L'Egitto è laico solo se in divisa È vigilia al-Sisi -
mercoledì 22 Gennaio 2020

L’Egitto è laico
solo se in divisa
È vigilia al-Sisi

Destino di un Paese strategico per tutti gli equilibri in Medio Oriente che è musulmano ma non se lo può permettere sino in fondo. Laicità dello Stato contro le tentazioni di Shari’a garantita dauomini in divisa dal dopo colonialismo: Nasser, Sadat, Mubarak e ora si prepara il generale al-Sisi

Al Sisi e putin sito

 

L’Egitto perde il suo governo ad interim e guarda adesso al capo delle forze armate, candidato favorito alle prossime elezioni presidenziali. In carica dal luglio dello scorso anno con il sostegno dell’esercito il governo El Beblawi aveva sostituito l’esecutivo guidato dal presidente deposto Morsi, il leader dei Fratelli Musulmani finito in carcere insieme ai vertici del movimento islamista. Ora, dopo le breve delega, la guida politica torna direttamente nelle mani di Abdel Fattah Al Sisi, il vero regista della destituzione dei Fratelli Musulmani, adesso candidato favorito alle prossime elezioni presidenziali, che dovranno essere indette entro aprile e dovranno svolgersi entro l’anno.

 

Mossa politica trasparente queste dimissioni. Passaggio obbligato e l’anticipazione di quello che è l’annuncio più atteso per le prossime ore, cioè la candidatura ufficiale di Al Sisi. Una corsa alla presidenza destinata a una vittoria schiacciante, considerato che la sua popolarità in questi mesi è cresciuta in maniera esponenziale e che, di fatto, dopo aver condannato al carcere o alla latitanza i leader dei Fratelli Musulmani, non ha più avversari credibili che possano realmente impensierirlo. Senza dimenticare l’appoggio ufficiale del presidente russo Vladimir Putin, che con il gradimento espresso la settimana scorsa lo ha di fatto lanciato verso la conquista della presidenza del Paese.

 

Le critiche rivolte dalla stampa al governo uscente, diventano di fatto la traccia per il progetto politico del nuovo Presidente. Il quotidiano di Stato Al Ahram, citando fonti anonime, informa che in questo periodo di transizione, al governo potrebbe potrebbe subentrare il ministro uscente Housing Ibrahim Mihlib. Sempre secondo Al Avran, la decisione di El Beblawi è scaturita al termine di una riunione di gabinetto a cui hanno partecipato il presidente Adly Mansour e lo stesso generale Al Sisi, che a breve potrebbe dover lasciare i suoi due incarichi di capo delle forze armate e di ministro della Difesa come imposto dalla Costituzione per poter  correre alle presidenziali 

 

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