martedì 25 giugno 2019

Ucraina day after
Guerra forse finita
Difficile domani

The New York Times – Lens – Photography. “A government worker climbed over a barricade to get to a government building in Kiev, Ukraine. Protesters continued to call for the resignation of President Viktor F. Yanukovych, though he signed a compromise deal that will diminish his power”.

Foto simbolo, come sovente è accaduto in questa drammatica vicenda tutt’altro che conclusa. Dall’ Ucraina la notizia della liberazione della ex premier Iulia Timoshenko in carcere per episodi di corruzione. Elezioni anticipate il 25 maggio e probabile impeachment per Ianukovich che è stato accusato dal Parlamento di aver violato i diritti dell’uomo e di conseguenza è stato fatto decadere dall’incarico di capo di Stato. E Iulia Timoshenko, dopo un primo annuncio poi smentito, “ha lasciato l’ospedale di Kharkiv” in auto e ora è libera, come riferisce l’agenzia Unian.

 

Il braccio destro di Iulia Timoshenko, l’ex capo dei servizi segreti Oleksandr Turcinov, già eletto presidente del parlamento stamattina, è stato anche eletto premier ad interim con 314 voti a favore. Un altro politico vicino alla della Rivoluzione arancione, Arsen Avakov, è invece stato eletto nuovo ministro dell’Interno ad interim. Subito dopo il Parlamento aveva votato la “liberazione immediata” della Timoshenko. Per i deputati orientali e meridionali ucraini fedeli a Ianukovic, riuniti a Kharkiv, città al confine con la Russia, “il Parlamento di Kiev non è legittimo”.

 

Il presidente Ianukovich intanto ha lasciato Kiev e il suo fedelissimo, Volodimir Ribak si era dimesso da presidente del Parlamento. Dimostranti hanno fatto irruzione nella sede presidenziale prendendo il controllo. Parlando a una tv locale Ianukovich ha denunciato il “colpo di Stato”, annunciando che non si dimetterà. E ha definito la situazione in Ucraina come quella in Germania nel 1933″ quando i nazisti arrivarono al potere. La Russia intanto denuncia l’opposizione che, a suo dire, minaccia la sovranità dell’Ucraina nel contesto internazionale che s’è creato.

 

“L’opposizione ucraina non ha tenuto fede a nessuno degli impegni presi, ma avanza nuove richieste piegandosi a estremisti armati le cui azioni costituiscono una minaccia diretta alla sovranità della Ucraina”, denuncia il ministero degli esteri russo. In mattinata, attacco a un pullman di turisti bielorussi nella regione di Rovno, in Ucraina occidentale. La Russia chiede sia garantita la sicurezza dei civili. Sempre in mattinata una “assemblea degli effettivi delle forze dell’ordine ucraine ha dichiarato di “servire il popolo” e di condividerne “il desiderio di rapidi cambiamenti”.

 

 

 

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