Privacy Policy Israele-Europa si fanno i dispetti via ambasciata -
mercoledì 22 Gennaio 2020

Israele-Europa
si fanno i dispetti
via ambasciata

Va e vieni di ambasciatori a farsi i dispetti. Il ministro israeliano Lieberman ha convocato gli ambasciatori di Italia, GB, Francia e Spagna, per chiarimenti su posizioni “non equilibrate” sul conflitto israelo -palestinese. Il giorno prima era toccato ai diplomatici israeliani subire proteste

Bello scambio di sgarberie in elegante forma diplomatica. Tu convochi i miei ambasciatori per protestare su qualcosa? E io il giorno dopo convoco i tuoi per protestare sulle tua protesta. Sembrano prepotenze infantili del “L’ho detto/fatto prima io” ed è invece diplomazia col pennacchio. Tel Aviv contro Londra, Parigi, Roma e Madrid. Del resto il ministro d’Israele Lieberman non passa per uno zuccherino e Netanyahu ancora meno.

 

Posizioni che, a giudizio del ministero degli esteri israeliano, rischiano di pregiudicare l’esito delle trattative in corso sul conflitto. La convocazione giunge dopo che ieri Netanyahu aveva bacchettato l’Ue per aver convocato gli ambasciatori di Israele per comunicare loro la disapprovazione rispetto alla decisione israeliana di rilanciare la costruzione di nuove case per coloni in Cisgiordania. Netanyahu aveva definito ”ipocriti” questi giudizi.

 

La Farnesina, così come i ministeri degli Esteri di Londra, Parigi e Madrid, aveva convocato ieri l’ambasciatore israeliano a Roma, Naor Gilon, per manifestare la preoccupazione del governo italiano per gli annunci di nuovi insediamenti che non aiutano il processo di pace israelo-palestinese. Lo conferma la stessa Farnesina, precisando che l’ambasciatore è stato ricevuto dal segretario generale della Farnesina Michele Valensise.

Potrebbe piacerti anche