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mercoledì 16 Ottobre 2019

Il Cile a sinistra
con Michelle
Ora riforme vere

Bachelet torna presidente dopo 4 anni e promette nuova Costituzione e riforme. L’esponente socialista sostenuta da una coalizione che comprendeva il Partito comunista vince il ballottaggio con oltre il 62% dei consensi contro il 37% della candidata centrodestra Evelyn Matthei. Astensione al 59%

La vittoria della candidata socialista segna il ritorno al potere della coalizione di centrosinistra che ha governato il Cile dalla fine della dittatura di Augusto Pinochet, dopo un solo governo di centro destra, quello uscente di Pinera. Centrosinistra più a sinistra, quello vincente in Cile, per la presenza del Partito Comunista e la promessa di profonde riforme in campo sociale per combattere la disuguaglianza. Dopo l’annuncio dei risultati, Bachelet ha ribadito l’intenzione di portare avanti un programma di profonde riforme, che includa “una Costituzione che diventi quel patto sociale nuovo, moderno e rinnovato che il Cile chiede e di cui ha bisogno”.

 

“Grazie a tutti voi – ha detto davanti ai 10 mila sostenitori che nella notte festeggiavano con lei la vittoria – e specialmente grazie ai giovani, che hanno espresso con forza il loro desiderio di costruire un sistema educativo pubblico, gratuito e di alta qualità. Oggi ormai nessuno può dubitare che il lucro non può essere il motore dell’educazione, perché i sogni non sono un bene del mercato, sono un diritto di tutti”. “Le condizioni sociali e politiche ci sono e alla fine il momento è arrivato. Se sono qui è perché crediamo che un Cile per tutti sia necessario. Non sarà facile, ma quando mai è stato facile cambiare il mondo?”.

 

Bachelet, già presidente dal 2006 al 2010, è stata per un biennio a capo dell’agenzia Onu per la donna. Ora il ritorno alle Moneda che fu di Allende. Al ballottaggio l’esponente socialista ha avuto la meglio col 62,16% contro il 37,30% , il risultato peggiore per il centrodestra da 20 anni a questa parte. Evelyn Matthei, la sconfitta, ha fatto le congratulazioni all’amica d’infanzia. Suo padre, il generale Fernando Matthei, si schierò con la giunta golpista di Augusto Pinochet mentre il suo amico, il generale Alberto Bachelet, padre di Michelle, rimase fedele ad Allende e morì prigioniero nella sede dell’Accademia dell’Aeronautica.

 

Il prossimo 11 marzo l’insediamento della nuova Presidente.

 

 

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