domenica 25 Agosto 2019

L’isola che non c’è

Federico Klausner, ingegnere pentito, inizia oggi con RemoContro dopo aver remato per mezzo mondo collaborando con i principali periodici italiani in reportage sulle cose belle del mondo. Prima di inventarsi Latitudes in cui ha trasferito esperienza e passione. Sarà il sorriso domenicale per noi

Si chiama Asdu ed esiste davvero, anche se non dovrebbe.

E proprio là dove nessuno se l’aspetta. Ve la racconto, ma tenete per voi questo piccolo segreto.

Accendiamo il televisore e ci viene voglia di scappare. Spesso, ma mai come in questo momento. Chiudiamo gli occhi e il pensiero vola, senza carta di imbarco. Pronto a cambiare destinazione anche a metà strada: il vantaggio di non avere bagagli. Neppure il corpo a impicciare.

Cerchiamo un posto tranquillo, con la serenità dei tempi dettati dalla natura, non inquinato da marchingegni elettronici. Ridotto all’essenziale. Per un liberatorio esercizio di spoliazione e riscoprire quello di cui abbiamo bisogno davvero.

La notizia confortante è che non si tratta di un sogno, ma che questo posto esiste davvero. Non sarà l’unico – ma non ne conosco altri con le stesse caratteristiche – e non è neppure irraggiungibile, anzi. Si trova nel bel mezzo di una destinazione simbolo stesso del turismo di massa: le Maldive.

 

Asdu, l'isola che non c'è
Asdu, l’isola che non c’è

 

Un balcone di corallo

Eppure Asdu , atollo di Male Nord, ha particolarità uniche. E quello che per alcuni sono difetti per altri, tra cui me, sono pregi. Asdu si odia o si ama e allora ci si continua a tornare. È un’isoletta piccola e deliziosa che si raggiunge in un’ora dall’aeroporto e di cui in un’ora si fa il periplo. È affacciata su un balcone di corallo, popolato da arcobaleni di pesci, accanto a una pass oceanica, quei varchi di corrente impetuosa, carichi di nutrimento, che attirano i grandi predatori, volendoli ammirare in immersione, ma non all’interno della barriera. Fin qui come tante altre isole dell’arcipelago, meravigliosa. Ma è lo sbarco che fa la differenza.

 

La Terra promessa

Niente bungalow over water, quelle costruzioni piantate su palafitte, collegate da passerelle, che sì, regalano ai turisti sensazioni di solitudine (anche se un altro bungalow è a pochi metri di distanza), ma infliggono al mare indecenti e crudeli banderillas. Anzi i bungalow, nascosti nella vegetazione, al primo momento proprio non si vedono.

 

Dove sono finito?

E quando si vedono è troppo tardi: vetusti, mai una ristrutturazione, spartani. Niente aria condizionata: è sufficiente un ventilatore al soffitto. Niente acqua calda: già il sole la fa scendere tiepida. La televisione e il minibar? Cosa sono?

Sulla spiaggia luoghi per stare insieme – chi sceglie Asdu si assomiglia – ma anche appartati per leggere. Nessun rumore di motoscafi, moto d’acqua e simili diavolerie. Solo lo sciabordio delle acque, lo schiaffo della pagaiata sbagliata e il soffio del vento che spinge vele e windsurf. Tanto che anche tartarughe e delfini, increduli, affiorano a buttare una occhiata. Verso sera su un campo di beach volley si affronta il personale del resort, con regole che nessuno osserva , tra risate collettive. Ci si deve giocare tutti: il punteggio non conta e non ci sono alternative di spa e massaggi.

 

Convivio

La cena è un altro rito collettivo: pesce freschissimo, menù poco innovativo (e come potrebbe visto il posto?) e molto maldiviano. Suona una campana e tutti fioccano per mangiare insieme in questa fabbrica di amicizie. Niente vestiti eleganti, scarpe o trucco: tutta paccottiglia da lasciare a casa. Qui non è solo inutile: è proprio fuori luogo.

Dopo cena l’animazione: la fanno gli ospiti. Ci si trasferisce verso il pontile, che ha una lanterna fioca a rischiarare l’oscurità, sotto la quale si intrecciano storie e racconti cui ognuno dà il suo contributo, in un convivio antico di cui si è persa la memoria, che costruisce attimi di cristallo.

Un paio d’ore, non di più, perché poi si stacca il generatore e l’isola ritorna al suo stato ancestrale. E domani è un altro giorno.

 

 

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