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mercoledì 22 Gennaio 2020

Soltanto espulso, per il momento

Dal Pais al New York Times la decadenza di Berlusconi sui media esteri. La notizia è l’apertura di gran parte dei siti web dei giornali stranieri. Il Cavaliere aveva conquistato l’attenzione della stampa estera già da quando s’era annunciato il voto del Senato. La copertina di BBC Europe ammonisce

Praticamente tutti i media del pianeta pubblicano la notizia della decadenza di Silvio Berlusconi e la sua uscita dai palazzi ufficiali della politica sulle loro pagine online.

In Germania Die Welt mette prima Berlusconi di Angela Merkel nella priorità delle notizie e sottolinea che “L’ex premier italiano non reagisce in modo morbido all’espulsione dal Senato e annuncia un’opposizione serrata”, e cita un duro attacco di Berlusconi alla sinistra italiana.
La Frankfurter Allgemeine titola subito dopo la grande coalizione tedesca su “Berlusconi espulso dal Senato”. Sottolineando che con la decisione di un ramo del Parlamento italiano l’ex premier perde la sua carica politica più importante.
Lo Spiegel non regala a Berlusconi la sua apertura online, ma mette la sua decadenza comunque in prima pagina. Nel sottolineare che l’ex premier non ha alcuna intenzione di arrendersi, il giornale tedesco pubblica un video che mostra i sostenitori di Berlusconi assiepati fuori palazzo Grazioli.

Gran Bretagna. Il Guardian apre la sua edizione online con la decadenza del Cavaliere e pubblica un ricco dossier sull’ex premier italiano, a cominciare da una dettagliata timeline dal titolo Ups and downs of Berlusconi’s career – Alti e bassi della carriera di Berlusconi.
Immancabile la prima pagina del Financial Times che pubblica una foto scattata a Roma con un sostenitore di Berlusconi che agita un manifesto con il Cavaliere sotto il simbolo delle Brigate Rosse e la scritta: “Prigioniero politico”.
Il quotidiano conservatore di Londra, The Telegraph scrive nella sua apertura online: “Silvio Berlusconi, l’uomo che ha dato un nuovo significato alla parola ‘faccia tosta’, con aria di sfida ha promesso di rimanere al centro della politica italiana di ieri, nonostante sia stato ignominiosamente spogliato del suo seggio in parlamento a seguito di una condanna per massiccia frode fiscale”.

La versione in inglese di Al Jazeera, l’emittente del Qatar, mette Berlusconi nelle sue notizie di apertura, sottolineando che “L’ex primo ministro italiano è stato cacciato dal Senato in seguito alla sua condanna per frode fiscale”. Ma – aggiunge Al Jazeera – “In molti credono che il 77enne possa risorgere ancora”.

Berlusconi sbarca anche negli Stati Uniti. Sul Wall Street Journal la sua decadenza è notizia di apertura. Il quotidiano della City americana sottolinea che la decadenza di Berlusconi “Ha segnato il culmine di quasi quattro mesi di furore politico…”.
Il New York Times dà a Berlusconi la sua prestigiosa colonna di sinistra in homepage. “L’ex primo ministro, un tempo molto potente, è stato allontanato dal Senato”.
Il Washington Post preferisce invece aprire sulla politica interna americana e poi passare solo in seconda battuta al caso della decadenza del Cavaliere. E sulla “resistenza” di Berlusconi il giornale di Washington è possibilista: “Anche se Berlusconi non avrà più un seggio in Parlamento in molti si aspettano che resti comunque influente nella politica italiana”.

Grancassa decadenza sul quotidiano spagnolo El Pais, che dedica un’apertura a 8 colonne. L’incipit dell’articolo del quotidiano progressista ha toni ironici: “Il sempre teatrale Silvio Berlusconi sta perdendo la bussola. E, a pensarci bene, questa non è una sorpresa”.
Più ottimista per le sorti del Cavaliere il quotidiano El Mundo, area conservatrice. In un editoriale si definisce Berlusconi “Un’araba fenice con molti epitaffi politici sulle spalle”. Un politico sempre pronto a sorprendere e a rinascere.

Fuoco di fila contro Berlusconi sui quotidiani francesi. Le Monde titola in apertura: “L’Italia senza Berlusconi” e pubblica un corposo dossier che include “I suoi 20 anni di processi” e un articolo sui “Fedelissimi che lo hanno abbandonato passando all’opposizione”.
Liberation pubblica la notizia tra le prime ma non in apertura e sottolinea il j’accuse di Berlusconi che si dice “vittima di una persecuzione” politica e giudiziaria.
Per Le Figaro  (quotidiano conservatore) “Questo è l’ultimo atto di una discesa agli Inferi cominciata a novembre de 2011”, quando Silvio Berlusconi fu “Attaccato dai mercati, umiliato al G20 di Cannes e congedato dal presidente Giorgio Napolitano”.

Apertura anche per O Globo, primo quotidiano brasiliano, che senza mezzi termini titola: “Il Senato italiano fa fuori Berlusconi” e poi pubblica un dossier che inizia con un articolo di commento che recita: “Berlusconi, la fine è arrivata”, con fotografie di manifestanti anti-Cavaliere fuori dal Senato in attesa dell’esito della votazione.

Infine, prima pagina per Berlusconi anche sui principali media turchi. Hurriyet scrive che “La decisione del Senato potrebbe essere uno spartiacque nella carriera del leader che ha dominato la politica italiana per due decenni”.

 

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