Privacy Policy Dibattito. La soluzione equa alla questione palestinese -
lunedì 9 Dicembre 2019

Dibattito.
La soluzione equa alla questione palestinese

Questo il dibattito su Facebook seguito alla pubblicazione su questo sito del commento sugli accordi di Ginevra sul nucleare iraniano. Si chiosa di pace con l’Iran e si guarda subito verso Israele. Immediato il sempre puntuale commento di Riccardo Hofmann che RemoContro conosce come un ebreo italiano ovviamente vicino ad Israele e, nello stesso tempo, persona di cultura politica […]

Questo il dibattito su Facebook seguito alla pubblicazione su questo sito del commento sugli accordi di Ginevra sul nucleare iraniano. Si chiosa di pace con l’Iran e si guarda subito verso Israele. Immediato il sempre puntuale commento di Riccardo Hofmann che RemoContro conosce come un ebreo italiano ovviamente vicino ad Israele e, nello stesso tempo, persona di cultura politica progressista. Una posizione forse non facile rispetto alla politica dell’attuale governo Netanyahu in Israele. E nasce la sfida.

Confrontiamoci, parliamone. In particolare -Remondino a Hofmann- «Un tuo pezzo con questo titolo: “Proposte di un ebreo italiano di formazione progressista per la soluzione equa della questione palestinese”. Che ne dici?».

Riccardo Hofmann, potrete leggere, ha accettato e RemoContro è in attesa di ricevere la sua non facilissima proposta di soluzione “equa”. Facile immaginare che sul concetto di EQUO ruoterà anche il nostro piccolo dibattito che intendiamo portare avanti. La voce di un ebreo, quella di un palestinese, di un israeliano, eccetera.

Tutti liberamente. Con un solo limite: il rispetto per le idee e la dignità altrui. Poi, una certa capacità di porsi un po’ in discussione aiuterebbe di certo.

Nell’attesa, assaggiate questo.

 

Riccardo Hofmann Speriamo che la Storia non si ripeta. Anche Chamberlain e Deladier e tutte le persone che volevano la Pace erano giustamente contente dell’accordo di Monaco….

 

Ennio Remondino Certo che no Riccardo. E sai da che parte mi troveresti, ma Netanyahu…

 

Riccardo Hofmann Grazie Ennio. Ma fino a prova contraria è il regime iraniano che minaccia a parole Israele e l’Occidente e con le armi per ora convenzionali attraverso gli Hezbollah. A loro poco interessa se il governo è di centro destra come quello di Netanyahu o di sinistra come forse arriverà con Herzog alle prossime elezioni. Loro vogliono annientare Israele e dominare sul M.O e sui Paesi sunniti.

 

Ennio Remondino Proposta per affrontare il nodo di tutti i problemi in MO. Un tuo pezzo con questo titolo: “Proposte di un ebreo italiano di formazione progressista per la soluzione equa della questione palestinese”. Che ne dici?

 

MariaRachele Via Sarebbe estremamente stimolante da leggere e meditare. Mi permetto di sottoscrivere il suggerimento.

 

Loredana Biffo Bravissimi, mi piace questa disquisizione. Se mi permettete l’invasione di campo, avvallo la richiesta di Ennio il grande, e in merito all’articolo di Hofmann sarebbe interessante, se lo mettete sul blog di Ennio però, passatelo anche a me……se siete d’accordo…visto che mi occupo di Iran, mi farebbe piacere interagire.

 

Giuliano Boffardi Caro Ennio sono d’accordo con Hofmann: un conto sono le ipotesi un conto la realtà quotidiana di chi agisce per far scomparire Israele. Che poi il governo di Netanyahu, con la sua assurda politica di edificazione dei territori che devono essere restituiti ai Palestinesi, sia inadeguato a una prospettiva di pace, questo è sicuro.

 

Riccardo Hofmann Proposte di un osservatore interessato o coinvolto forse è meglio..

 

Ennio Remondino Non so se è un si o un no il tuo, Riccardo. RemoContro è comunque uno spazio aperto. Senza pretese di sapere più di altri. Anzi…

 

Riccardo Hofmann E’ un si.

 

Luigi Previati W la Palestina !

 

Riccardo Hofmann W la Pace fra Israele ed i palestinesi!

 

Ennio Remondino Beh, questo W di Riccardo Hofmann non può che essere plebiscitario. Comunque, il solo modo per superare prevenzioni è quello del confronto. Pronti ad iniziare affidandoci alla moderazione dello stadio dei lettori.

 

Riccardo Hofmann Beh un plebiscito per la Pace mi sembrerebbe solo positivo. Significherebbe dare spazio al ragionamento ed isolare gli eventuali slogans degli estremisti

 

Ennio Remondino E allora scrivi e non “perdere tempo” con le ciance (sorriso sotto i baffi). Io nel frattempo penso ad un titolo per la serie di interventi seri e poderosi che mi aspetto.

 

Massimo Lauria Sono molto curioso di leggere il seguito del dibattito. Mi associo ovviamente al W, ma nutro forti dubbi che il governo Netanyahu possa prestarsi ad un’accelerazione del processo di pace tra Israele e un futuro Stato Palestinese. Per quanto riguarda l’Iran, vedo con positività gli accordi di Ginevra: la questione è evidentemente più ampia dei confini iraniani

 

Angelo Rebora Certamente peserà la crescente influenza della Russia sui paesi di confine sia di Iran che di Afganistan, con accordi anche per la stabilità delle frontiere e il contenimento del terrorismo islamico, di ciò la Casa Bianca sembra di avvertire, non solo, ma che l’intransigenza israeliana mette a rischio la politica Usa nella regione.

 

Riccardo Hofmann …..Ennio mi deconcentrano… Che parlino dell’intransigenza arabo palestinese e del regimi dittatoriali della regione… almeno una volta.

 

Emilio Morrone Con lo spostamento dell’asse commerciale ed economico ad oriente bisogna fare i conti con altre realtà, ILSIONISMO comincia ha stare stretto anche alle MULTINAZIONALI, e qualcosa dovrà per forza muoversi.

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