sabato 20 luglio 2019

Matteotti non socialista, Onorevoli 5 Scemenze

Dunque lo scardinamento dell’attuale sistema demo-pluto-giudaico-massonico parlamentare nella missione liberatoria del Movimento 5Stelle parte dalla radici, dall’Inciucio Resistenziale. Matteotti non era socialista sostiene un Onorevole si fa per dire in Commissione cultura. È morto di raffreddore e gli asini volano. A volte in Parlamento.

Matteotti non socialista
Onorevoli 5 Scemenze

La rivelazione compare questa mattina su «L’Amaca» di Michele Serra. Il quale, con eccessiva generosità, narra e stigmatizza il fatto, ma non fa il nome del colpevole. Non essendo portatori di altrettanta nobiltà d’animo, abbiamo deciso che tale avventurosa affermazione andasse dibattuta dando nome e cognome al suo propositore. Col dubbio se si sia trattato di una clamorosa stronzata o di una penosa revisione storica.

Partiamo da Michele Serra

«La modesta caratura culturale di parecchi eletti delle Cinque Stelle può essere giudicata con indulgenza (sono attenuanti la giovane età e il reclutamento “dal basso”) fino a che non diventa oltraggiosa. È il caso della richiesta, inoltrata alla Commissione cultura della Camera, di cancellare l’attributo “socialista” per Giacomo Matteotti e Giuseppe Di Vagno, entrambi assassinati dai fascisti; rimpiazzando la parola “socialismo” con la ridicola perifrasi “cultura sociale, economica, ambientale”.

Immagino che l’incauto ideatore di questa scemenza censoria creda che “socialista” voglia dire “ladro”, come nelle battute di Grillo (tempi di Craxi), e niente sappia della potenza liberatoria che quella parola e quel movimento hanno avuto per generazioni di povera gente. Per saperlo, del resto, bisogna avere letto un paio di libri e avere curiosità del passato, magari sollevando la testa dalla ininterrotta ciancia internautica che alla lunga inebetisce e inganna. Sarebbe molto bello che il M5S, in qualcuna delle sue misteriose forme di comunicazione verso il resto del mondo, chiedesse scusa per una così imbarazzante sortita. Distinguendosi così da un Razzi qualunque».

Ma non è soltanto Michele Serra ad omettere. Nessuna traccia del nome dello strambo rivisitatore di storia Patria su tutto il web. In attesa di una eventuale autodenuncia, proponiamo i nomi di tutti i possibili autori tra i parlamentari 5Stelle in Commissione cultura della Camera. E’ utile una forma di referendum: un vostro voto sul possibile Autore con la Maiuscola.

Votate il vostro Autore.
Se volete vederlo cliccate sul nome.

MARZANA Maria, Nata a  LUDWIGSHAFEN AM RHEIN (GERMANIA), il 22 giugno 1982
Laurea in scienze della formazione; Insegnante di scuola primaria

BATTELLI Sergio, Nato a GENOVA, il 7 ottobre 1982
Licenza media; Dipendente attività commerciale

BRESCIA Giuseppe, Nato a  BARI, il 3 agosto 1983
Laurea specialistica in educazione degli adulti e formazione continua; Educatore

DI BENEDETTO Chiara, Nata a  PALERMO, l’11 novembre 1987
Scienze e tecnologie dello spettacolo; Parlamentare

D’UVA Francesco, Nato a  MESSINA, il 25 settembre 1987
Laurea in chimica

GALLO Luigi, Nato a PRATO, il 21 settembre 1977
Laurea in ingegneria informatica; Insegnante di scuola secondaria superiore

VACCA Gianluca, Nato a ROMA, il 3 ottobre 1973
Laurea in lettere moderne; Insegnante di scuola secondaria inferiore

Postilla sulle 5 Scemenze

Da intendersi nel significato testuale di cinque sciocchezze di merito:

1) Matteotti era socialista,
2) Matteotti era forse socialdemocratico ma sempre socialista,
3) Giacomo Matteotti e Giuseppe Di Vagno erano entrambi socialisti,
4)  Giacomo Matteotti e Giuseppe Di Vagno furono ammazzati dai fascisti,
5) Sostenere il contrario fa parte delle argomentazioni ormai abbandonate dagli stessi post fascisti.

 

Potrebbe piacerti anche