lunedì 19 Agosto 2019

Iron man il nuovo
cyber soldato Usa

Il Drone umano per la guerra più disumana. Il primo fu Iron Man, vero nome Anthony Edward “Tony” Stark, creato dagli scrittori Stan Lee e Larry Lieber e dal disegnatore Don Heck. Il prossimo Superuomo aiutato dalla tecnologia sarà figlio di aziende della difesa e laboratori del governo Usa.

Dal fumetto alla follia del vero su commissione del Comando delle Forze Speciali americane che ha aperto una gara per la produzione di un’armatura hi-tech destinata a soldati d’elite e armata di arti bionici, esoscheletro a prova di proiettili e schegge, batteria per l’auto-alimentazione e un sistema di caricamento dati ricevuti da droni e proiettati su un display trasparente montato all’interno dell’elmo. Non è uno scherzo, e la fantasiosa richiesta dei generali dovrà invece ricevere concretissime soluzioni, anche se ora appaiono estratti da un libro di fantascienza. Sentite i dettagli delle richieste.

 

L’esoscheletro, struttura cibernetica esterna mossa da micro-motori, permetterebbe al soldato di correre e saltare senza fatica pur portandosi addosso un carico di decine di chili. Exoskeleton XOS 2 di Raytheon -che già c’è- ad esempio può sollevare 77 chili con uno sforzo percepito dal soldato che lo indossa pari a 4,5 chili. E questo cybersoldato sarebbe in grado di curarsi da solo le ferite sul campo applicando tourniquet gonfiabili (delle “steccobende” gonfiabili) se l’armatura non si rivela  proprio inviolabile. Corazza con scorte di ossigeno e raffreddamento in caso di attacco ai gas.

 

Dunque Iron Man arruolato, narra il Los Angeles Times su richiesta dalle Forze Speciali. Progetto con un nome che già la dice lunga: “Tactical assault light operator suit”, acronimo voluto di Talos, il guerriero gigante di bronzo della mitologia greca che difese l’isola di Creta dagli invasori. Ma la realtà già ora supera la fantasia. “2XOS2 robotic suit”, ad esempio. Un “vestito” robotico di seconda generazione sviluppato da Raytheon. La tuta robotica aumenta la forza umana, l’agilità e la capacità di resistenza del soldato al suo interno. Altro esoscheletro in concorrenza è della Lockheed Martin.

 

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