Privacy Policy
mercoledì 16 Ottobre 2019

Erdogan kosovaro
l’ultimo Sultano

Il presidente turco in trasferta ottomano-balcanica a Prirzen s’allarga e dichiara il Kosovo “La mia seconda patria”. Pristina e Tirana applaudono, Belgrado s’arrabbia. L’incontro di Prizren celebrava, oltre che la comune fede islamica, il trionfo delle aspirazioni albanesi ad una riunificazione.

E’ crisi tra Serbia e Turchia per le affermazioni fatte in Kosovo dal premier Erdoğan a Prizren, dove ha esaltato gli stretti legami storici e culturali con il Kosovo, da lui definito sua ‘seconda patria’. Il Kosovo resta un nervo scoperto per Belgrado, che non riconosce l’indipendenza di Pristina, mentre la Turchia è stato il primo Paese a riconoscere il Kosovo dopo lo strappo con la Serbia nel 2008. Più comiziante che capo di Stato, pesta duro Belgrado che ora chiede le ”immediate scuse” di Erdogan. e gli ricorda che Kosovo non è turco sin dalle guerre balcaniche di un secolo fa. Neo ottomanesimo?

L’incontro di Prizren celebrava, oltre che la comune fede islamica, anche il trionfo delle aspirazioni albanesi ad una riunificazione: sul palco assieme al premier turco c’erano quello di Tirana Edi Rama ed il primo ministro kosovaro Hashim Thaci. Una mossa politica audace per un bel pezzo di mondo che su una Grande Albania (o Grande Kosovo) si interroga da tempo. Erdoğan ha sostenuto che le culture turca e kosovaro albanese possono essere differenti ma che i cittadini appartengono al medesimo Paese e condividono la medesima storia, cultura e civilizzazione. Thaci ha applaudito.

Memoria ben diversa della Serbia ortodossa, che non ha un buon ricordo dei cinque secoli di dominazione ottomana (1389-1875), e considera il Kosovo la culla spirituale della propria cultura e religiosità, nonostante la grande maggioranza della popolazione sia di etnia albanese musulmana. Erdoğan, sulle tracce dell’antico Impero della Sublime Porta, ha portato in Kosovo una delegazione di 600 persone fra politici e uomini d’affari, compresi quasi tutti i ministri del suo governo, con l’obiettivo si stringere una serie di accordi concreti partendo da energia, comunicazioni e miniere.

Potrebbe piacerti anche