domenica 18 Agosto 2019

Il Grande Orecchio
ascolta il mondo

Come funziona il gigantesco meccanismo di sorveglianza statunitense che ascolta il mondo. Soli cento milioni di dollari per monitorare l’intera rete di un gestore nazionale tipo la nostra Telecom. E chi è Cray, il supercomputer mostro in grado di fare 100 milioni di miliardi di calcoli al secondo.

Con circa cento milioni di dollari è possibile monitorare l’intera rete di un gestore nazionale di alto livello, tipo la nostra Telecom. Poi si può decidere di individuare ed estrapolare qualsiasi tipo di dato tecnico e contenutistico: parole, nomi, riferimenti. Oltre ai numeri chiamati, ai contenuti della telefonata, ai testi dei messaggi Sms, agli allegati delle mail. Ovviamente,permettere a frutto questa infinita capacità di spiare, serve un analoga capacità enorme di immagazzinare dati. Ed ecco che la Nsa, il Grande Fratello americano, ha lanciato un programma di costruzione di nuovi data center oltre ai molti già esistenti, tra cui quello mostruoso dello Utah, costato 1,2 miliardi di dollari e dotato di un supercomputer Cray XC30, una macchina in grado di fare 100 milioni di miliardi di calcoli al secondo.

 

Immagazzinare una quantità inimmaginabile di dati e poi saperli selezionare. Esempio identificare tutte le telefonate che vengono da un determinato prefisso, da una certa regione o da un intero Paese. Oppure isolare una blacklist di nomi. Allora tutte le comunicazioni di chi è nella lista vengono dirottate e conservate. Dopodiché, quando serve si va cercare nell’archivio quello che si vuole. A qualcuno negli Usa interessa sapere come si orienterà l’Italia per il discusso acquisto dei cacciabombardieri F-35? L’Nsa ha precedente immagazzinato conversazioni che riguardano la difesa italiana di personaggi già selezionati e quando serve, affida alle macchine una scrematura sulla base di analisi e selezione semantica in modo di ripescare nei datacenter ciò che serve in quel momento.

 

Una volta “congelati” i dati in un data center come quello nello Utah, la Nsa è nelle condizioni di recuperare il 100% delle comunicazioni, telefoniche o elettroniche, avute anche nel passato da suoi “bersagli”. Maggiore capacità di immagazzinamento, più indietro puoi andare nel tempo per riascoltare e analizzare le mie telefonate. Ovviamente le capacità tecniche dei supercomputer impiegati sono mostruose. Secondo la stessa Nsa si parla di svariati -pare almeno cinque- zettabytes, l’equivalente di oltre mille miliardi di gigabytes. Per avere un’idea del volume in questione, basti sapere che 100 gigabytes bastano a conservare i testi di oltre 150 mila libri. Con cinque zetta si possono mettere da parte anni interi di comunicazione, spiega l’ex matematico e analista della Nsa William Binney.

 

 

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