domenica 23 aprile 2017

Usa-Corea tra guerra e farsa: Trump si era perso la flotta

La terza flotta Usa del Pacifico ha continuato a navigare, per una settimana, verso l’Australia, direzione opposta alla Corea. Dalla Casa Bianca erano partiti i tweet ma non gli ordini.

Dove è finita l’Invincibile Armada, la flotta che Donald Trump aveva mandato al largo della Corea del Nord? Lo ricordiamo tutti, dieci giorni fa ormai, con quell’annuncio via tweet che pareva il prologo alla terza guerra mondiale. La flotta ha continuato a navigare, per una settimana, nella direzione opposta alla Corea, allontanandosi sempre di più dal paese che doveva minacciare, intimidire, portare alla ragione. Messaggio di forza a Kim Jong-un per costringerlo a rinunciare a nuovi test nucleari.
Lo aveva annunciato lo stesso Trump l’8 aprile, usando proprio il termine ‘Armada’, l’Invincibile Armada di memorie storiche un po’ confuse, che anche quella non arrivò mai a destinazione. La decisione di reagire all’escalation nucleare nordcoreana con l’invio della terza flotta del Pacifico, guidata dalla portaerei Uss Carl Vinson, proposta al mondo come conferma della svolta interventista di Trump, dopo i 59 missili lanciato contro la Siria.

Ci affidiamo alla ricostruzione giornalistica di chi negli Stati Uniti ci vive. Rampini su Repubblioca
racconta e ironizza: ‘Peccato che in soli a non avere ricevuto quel messaggio, a quanto pare, sono stati proprio gli ammiragli della U.S. Navy e tutti gli equipaggi della flotta. Che ha continuato per una settimana a navigare nella direzione opposta. Verso la sua destinazione normale, verso i mari dell’Australia dov’era attesa per un’esercitazione’.
A scoprire la situazione sono stati i cronisti dello Huffington Post, inseguiti dal New York Times che ne ha fatto il titolo di apertura. Grazie a loro, ai giornali, qualcuno, in mare o al Pentagono, ha capito che qualcosa non andava per la rotta giusta. Mistero sull’accaduto. La Casa Bianca dei nuovi venuti aveva twittato ma non ordinato? O qualcuno aveva ritenuto l’annuncio una sparata politica e basta?

Secondo le ricostruzioni dei media americani sarebbe stata la stessa U.S. Navy a sbugiardare il proprio presidente, avendo messo sul proprio sito ufficiale le foto della portaerei Carl Vinson mentre attraversava lo stretto che separa le isole indonesiane di Giava e Sumatra, ben quattro giorni dopo l’annuncio della spedizione al largo della Corea del Nord. Rivelando che in quei quattro giorni la flotta si era allontanata, non avvicinata alla penisola coreana.
Contrordine compagni, con lazzi e sberleffi. Rampini la butta in metafora storica. L’Invincibile Armada spagnola che nonostante il nome altisonante fece una brutta fine. 1588, tentata invasione spagnola dell’Inghilterra. Dopo una serie di disavventure e un terribile uragano nel Mare del Nord, la flotta dovette battere in ritirata con un terzo delle navi colate a picco.

Speriamo che le condizioni del Mar Cinese non siano pessime.

 

CATTIVI PENSIERI
di Mimmo Lombezzi

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